Fanno ubriacare una ragazza di 15 anni: lei finisce in ospedale, loro denunciati
Menaggio Quattro ragazzi sotto accusa: non hanno allertato i soccorsi quando la giovane è collassata. Si conclude in Procura la notte folle di un gruppo di giovanissimi alla vigilia della festa per il 2 Giugno
Lettura 1 min.Menaggio
Quando gli agenti di Polizia locale sono arrivati in piazza e hanno trovato una quindicenne a terra, semicosciente, sulla soglia del coma etilico a causa dell’alcol ingerito, hanno chiesto al gruppetto di ragazzi vicino a lei se la conoscevano. O se sapevano cosa le fosse accaduto. E per tutta risposta loro hanno negato.
Due settimane dopo si ritrovano tutti quanti sotto accusa. Si tratta di un neodiciottenne indagato dalla Procura di Como, e altri tre minorenni, sulle cui sorti è chiamato a pronunciarsi il Tribunale per i minori di Milano. Secondo i Carabinieri di Menaggio, che hanno indagato a partire dalla segnalazione dei colleghi della Polizia locale, i quattro avrebbero costretto la ragazza a ubriacarsi e, una volta collassata a terra, non hanno chiamato i soccorsi. Anzi.
L’allarme
La vicenda risale alla notte della vigilia della Festa della Repubblica, tra l’1 e il 2 giugno scorsi. Quando gli uomini della locale sono intervenuti nel vie centrali di Menaggio su segnalazione di alcuni residenti, che avevano segnalato un gruppetto di ragazzi protagonista di schiamazzi, urla e lancio di bottiglie di vetro in mezzo alla strada.
All’arrivo degli agenti, a terra c’era una ragazzina di 15 anni. Semicosciente, incapace di proferir parola. Quando i soccorritori di Areu sono arrivati e l’hanno trovato in quelle condizioni, l’hanno immediatamente caricata sull’ambulanza e trasportata d’urgenza fino all’ospedale di Gravedona ed Uniti. Fortunatamente la ragazza non è finita in coma etilico. E dopo alcune ore trascorse in osservazione, ha potuto far ritorno a casa sua.
L’inchiesta
Sulla vicenda hanno cominciato a investigare i Carabinieri di Menaggio, che hanno poi inviato l’intero fascicolo in Procura. Grazie all’analisi delle telecamere comunali puntate sul centro del paese, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire quanto accaduto.
I quattro giovanissimi hanno avvicinato la quindicenne, che già aveva bevuto, a - secondo l’accusa - l’hanno costretta a bere dei superalcolici che loro avevano con sé. La ragazza non sarebbe in alcun modo riuscita a opporre resistenza alla logica del branco. Fino a quando, all’improvviso, è letteralmente crollata a terra. Ma anche di fronte alla vittima dei loro “scherzi” praticamente incapace di reagire, i quattro hanno pensato di chiamare i soccorsi.
Le accuse nei loro confronti sono pesanti, proprio perché i reati ipotizzati sarebbero stati commessi ai danni di una giovane di soli quindici anni. Sono tutti quanti accusati di omissione di soccorso, di aver provocato uno stato di incapacità mediante somministrazione di sostanze alcooliche, di aver causato uno stato di ubriachezza ad altri e del lancio delle bottiglie.
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