Gravedona, il lido abbandonato tra danni e degrado. In attesa del recupero

Gravedona La struttura rientra nel progetto Serenella con il Comune che punta a un polo turistico di lusso

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Gravedona

L’ex ristorante della Serenella al degrado e spesso oggetto di vandalismi e usi impropri; ora anche il lido, inutilizzato da alcuni anni, che si avvia a fare la stessa fine.

Per un paese turistico suona inevitabilmente strano, per chi non è del posto, percorrere la bella passeggiata a lago e imbattersi in simili strutture ricettive lasciate nel più completo abbandono. Da lì l’istinto di immortalare lo stato di abbandono e chiedersi come mai.

La situazione

La risposta consiste in una scelta fatta da tempo dall’Amministrazione comunale: lo sviluppo della Serenella deve passare attraverso un progetto che coinvolgerà privati investitori e che prevede un albergo di lusso proprio dove ora c’è il lido dismesso e, sulla sponda sinistra del torrente, il recupero del ristorante dismesso, un secondo ristorante più capiente a monte e una moderna e ampia spa provvista di piscina interna e ed esterna, con occupazione dello spazio fino al circolo velico Aval. Un progetto peraltro non condiviso dalla minoranza e da una buona fetta di popolazione (1.500 le firme raccolte contro la sua realizzazione).

Intanto le strutture esistenti saranno ancora una volta esposte ai vandalismi e al degrado per un’altra stagione turistica: «Condanniamo con fermezza gli atti vandalici che interessano l’area del lido, perché compromettono la sicurezza, il decoro e la tutela del patrimonio pubblico – interviene il sindaco del paese, Cesare Soldarelli – L’ufficio tecnico comunale ha già effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo per verificare lo stato dell’area e definire gli interventi più urgenti. A breve si procederà quindi con le necessarie opere di messa in sicurezza del compendio, con l’obiettivo di prevenire accessi impropri e possibili situazioni di pericolo».

Il lido di Gravedona ha funzionato in maniera impeccabile per anni; poi una serie di problemi di natura tecnica ha imposto una scelta: investire una cifra non indifferente per sistemare e adeguare le piscine alla norme di sicurezza o puntare tutto sul progetto di sviluppo della Serenella citato sopra? E l’Amministrazione non ha avuto dubbi nell’optare per la seconda soluzione.

Il futuro

«Anche il comparto del lido dismesso è inserito nel più ampio piano di sviluppo dell’area della Serenella – ribadisce il primo cittadino – . Il progetto, come noto, prevede il recupero e la valorizzazione anche della fascia a sinistra della foce del torrente Livo, fino al circolo Aval, in coerenza con i futuri utilizzi previsti». L’investimento previsto per tutte le opere si aggira intorno ai 7 milioni di euro: ristoranti spa e piscine verranno gestite dal privato per 60 anni, mentre l’albergo, come detto, diventerà di proprietà privata.

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