Griante, l’incontro sulla Variante in Provincia:«Certezze sui tempi e sul numero dei tir»

Griante Questa mattina a Villa Gallia l’incontro voluto per fare il punto dei lavori con Anas. L’Amministrazione e i sindaci chiedono che i cantieri non subiscano gli stop del recente passato

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Griante

Sono quattro i nodi che il quarto Tavolo di regia di cantiere - convocato per questa mattina alle 10 a Villa Gallia - proverà a sciogliere nell’ottica di fornire precise garanzie al territorio (sindaci in primo luogo) sullo stato di avanzamento dei lavori del cantiere della variante della Tremezzina ai due portali di Colonno e Griante.

Le richieste

Anzitutto Anas e impresa - entrambi siedono al Tavolo di regia di cantiere - dovranno fornire ragguagli non solo sull’avanzamento dei lavori ai due portali, ma anche sul numero dei mezzi di cantiere in uscita da Colonno e Griante, con le relative direzioni di marcia. Determinanti queste informazioni anche nell’ottica di una pacifica convivenza lungo la Regina (strettoie in primo luogo) tra viabilità di cantiere e viabilità ordinaria.

Il secondo nodo riguarda il cronoprogramma dei lavori a Griante, dove al momento le prime volate dentro la galleria principale sono fissate ad inizio 2027 e dove al momento l’avanzamento - tramite volate - riguarda il salto di montone (o galleria di svincolo). Interessante oggi sarà anche capire quanti camion con materiale di scavo contenente arsenico naturale partono ogni giorno alla volta di Brescia.

Sempre a Griante si attende la conferma definitiva anche sul fatto che l’ipotesi di realizzare gli approdi a lavoro per portare il materiale di scavo al “Moregallo” sia o meno tramontata. In questo contesto il Comune di Griante ha una sua proposta su come rivitalizzare l’area a lago antistante il portale nord della variante.

Il terzo riguarda le maestranze al lavoro. Il nostro giornale ha anticipato a metà settembre l’aumento delle maestranze sino a raggiungere le 120 unità. Anas subito dopo il primo dei quattro Tavoli di regia di cantiere aveva dato conto di numeri decisamente più elevati sul fronte delle maestranze. Oggi se ne saprà di più. A fare gli onori di casa questa mattina ci saranno il presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca e il prefetto Corrado Conforto Galli.

Il nuovo impianto

Il quarto punto riguarda l’impianto di betonaggio da realizzare a ridosso del distributore Agip di Castiglione d’Intelvi, che - lo ricordiamo - ha ottenuto tutte le autorizzazioni del caso e così la rassicurazione, fortemente richiesta dal sindaco di Centro Valle Intelvi Mario Pozzi, che a Castiglione non confluiranno materiali contenenti inquinanti. Ora però c’è una raccolta firme (che ha toccato quota 1000) che chiede di non realizzare l’impianto, cui farà seguito un’assemblea pubblica già calendarizzata per lunedì prossimo 12 ottobre presso la sede della Comunità montana Lario-Intelvese.

Dopo il Tavolo di regia di cantiere di oggi si conosceranno ora e modalità di partecipazione all’assemblea pubblica. L’impianto di betonaggio sarà al servizio del materiale di scavo in uscita dal portale sud di Colonno.

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