Il camposanto è quasi pronto a riaprire: un anno fa lo squarcio di un masso
Brienno Il parroco ha annunciato che la messa per i defunti verrà celebrata al cimitero. Intanto sono pronti progetti e preventivi per i lavori di sistemazione della Madonna del Ronco
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La messa per i defunti, il prossimo 2 novembre, sarà celebrata al pianterreno del cimitero.
E’ quanto ha annunciato il parroco don Paolo Barocco che nel contempo ha dato conto del fatto che «i progetti sono stati accolti e i preventivi anche», dunque non resta che attendere le ultime formalità di rito e, si spera, al più presto l’apertura del cantiere. Il riferimento è ai lavori da effettuare dentro la chiesa della Madonna del Ronco, che proprio il 2 novembre di un anno fa ha subito gravi danni a seguito di un grosso masso che si è fermato dentro uno dei muri perimetrali dell’edificio sacro.
Nel contempo il sindaco Matteo Vitali ha confermato che la prossima settimana (l’ultimo sopralluogo è previsto domani mattina) inizierà l’ultima fase dei lavori per la messa in sicurezza e la conseguente riapertura del primo piano del cimitero, a sua volta colpito da un altro masso, sempre in quel pomeriggio del 2 novembre destinato a entrare a suo modo nella storia del paese. Per quanto riguarda la parte pubblica - dunque il cimitero e le sue pertinenze - quell’episodio ha causato danni per circa 250 mila euro, l’80% dei quali - ne ha dato notizia il primo cittadino - coperti dall’assicurazione.
Il sindaco Matteo Vitali ha anche ufficializzato l’avvio dei lavori sul versante che sovrasta chiesa e cimitero da parte dei privati, proprietari dei terreni. «Abbiamo trovato persone molto collaborative. Li ringrazio per aver dato la loro piena disponibilità, per nulla scontata, a dar corso ai lavori. Così come ringrazio l’ufficio tecnico del Comune e tutti coloro che in questo anno hanno lavorato e tuttora stanno lavorando per riportare la situazione ad un minimo di normalità - le parole del primo cittadino -. Dopo l’alluvione del 2011, gli uffici comunali hanno dovuto fare il callo con situazioni emergenziali. Anche stavolta la risposta è stata rapida. Per quanto ci riguarda, insieme al rifacimento di una parte del muro perimetrale, all’appello mancano la tinteggiatura e la sistemazione delle tombe danneggiate. Il grosso del lavoro è terminato. In meno di un anno è stato davvero compiuto un lavoro importante».
Dal canto suo don Paolo Barocco ha confermato che il grosso masso finito in parte dentro la chiesa non verrà rimosso, che «sarebbe bello che la chiesa della Madonna del Ronco diventasse Madonna del Sasso, a ricordo della grazia che il popolo di Brienno ha ricevuto lo scorso 2 novembre. La messa per i defunti avrà dunque un significato speciale. In quel pomeriggio di pioggia torrenziale in tanti erano accorsi per sincerarsi di persona dei danni subiti da cimitero e chiesa. Ad inizio luglio alla chiesa della Madonna del Ronco si era recato anche il cardinale Oscar Cantoni, dentro quella che lo stesso cardinale aveva definito «una mattinata molto bella e intensa».
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