Il distinto cliente svuota la cassa. Allarme fra baristi e negozianti
Gravedona Ha circa 70 anni e chiede di cambiare una banconota da 100 euro: «Abilissimo». Immortalato dalle telecamere di sicurezza, numerose le segnalazioni da diversi paesi
Lettura 1 min.Gravedona ed Uniti
«Per cortesia, mi potrebbe cambiare questi cento euro in pezzi di piccolo taglio?».
La richiesta arriva da un distinto signore di almeno settant’anni e il negoziante di turno, dinanzi a una persona apparentemente gentile e per bene, cerca di esaudire il favore. Non si sa come, quando a distanza di tempo riapre la cassa, scopre che è stata svuotata.
È accaduto ormai in diversi casi tra Alto Lario e Porlezzese. L’arte dei ladruncoli non conosce confini e, sempre più spesso, onesti cittadini finiscono nel mirino di malintenzionati che li raggirano con truffe on-line o telefoniche.
Ma c’è ancora chi esercita la professione preferendo il contatto diretto e dimostrando anche una certa arte. Il protagonista dei furti ai danni di esercenti del territorio, contando probabilmente sull’età, non consueta per un ladro, riesce a svuotare la casse di ignari negozianti davanti ai loro occhi.
La segnalazione è stata fatta nei giorni scorsi sui social da un gravedonese che gestisce un bar a Dubino, Guido Ortelli, con tanto di foto del soggetto incriminato prese dalla telecamera dell’attività: «Attenzione, massima condivisione. Questo soggetto entra nelle attività commerciali con la scusa di farsi cambiare banconote in pezzi di piccolo taglio e, toccando i cassetti, si porta via gli incassi».
Nel caso specifico il novello Arsenio Lupin ha sconfinato anche in provincia di Sondrio e il barista, contattato, entra poi nei dettagli: «Questo è un mago – assicura – Nonostante sia tra i 70 e 75 anni, si muove con un’abilità che, se non fosse per le azioni criminose che mette in atto, andrebbe premiata. Ti accorgi che la cassa è vuota quando lui è già lontano e anche la telecamera del mio bar è riuscita a immortalarlo per puro caso, perché lui aveva tenuto conto anche di quella e aveva pensato a come eluderla».
I colpi messi a segno, come detto, risultano già parecchi. «Anch’io sono stato gabbato, quasi un mese fa – interviene un altro negoziante di Gera Lario – Mi sono vergognato pensando di essere un ingenuo». «Ha fregato anche me per bene – gli fa eco un’altra esercente altolariana – Spero proprio che venga individuato e messo dentro. Ha distrutto la mia pace mentale».
Al barista gravedonese sono giunte segnalazioni di azioni andate a segno anche nel Porlezzese. Il bottino, insomma, nel complesso ammonta ormai a svariate migliaia di euro e oltre alle immagini c’è anche l’auto che finora l’abile ladruncolo ha usato per spostarsi: una “Hyundai i 20” scura con una targa che, secondo Ortelli, sarebbe clonata: «Da quanto ho potuto capire, la targa dell’auto non sarebbe quella originale, ma non ne sono certo. Comunque il soggetto è ancora in circolazione dalle nostre parti e invito i colleghi, di conseguenza, a stare in guardia. Ho pensato di fare la segnalazione sui social proprio con questa finalità».
Probabile che tutti abbiano sporto denuncia al pari del titolare del bar di Dubino, ma finora l’abile ladro è riuscito a eludere anche le ricerche della forze dell’ordine. Il post di segnalazione su di lui, intanto, sta facendo incetta di condivisioni.
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