Il gravedonese Stefano Sala farà un film western da protagonista con Ron Moss
Gravedona ed Uniti C’è anche un laghee tra i protagonisti di “Tex McKenzie”, già modello e personaggio televisivo
Lettura 1 min.Gravedona ed Uniti
C’è anche un laghee tra i protagonisti di “Tex McKenzie”, film western che vede l’eclettico artista americano Ronn Moss nelle vesti di attore e regista. Si tratta di Stefano Sala, 36 anni, modello e personaggio televisivo, che vive tuttora a Gravedona. Con Moss condivide la versatilità, visto che entrambi sono anche cantanti, ma soprattutto un bel legame di amicizia. Nel 2022 il “Ridge” della soap opera “Beautiful” innamorato dell’Alto Lario, si era esibito in concerto a Domaso e l’anno successivo aveva sostenuto Sala nel lancio del progetto di galleria d’arte in via Sabbati a Gravedona.
Dal cuore della California ai paesaggi selvaggi dell’Appennino, ha proseguito ora il suo sodalizio con il produttore Tiziano Cavaliere, realizzando il sogno di una vita con un western che unisce avventura, mistero e atmosfere esoteriche. «Che dire? Sono davvero entusiasta e non vedo l’ora che il film esca nelle sale – interviene Stefano, che nel film è l’avventuriero Jesse – . Sarà in autunno. Per Ronn questo film segna un momento storico della carriera, perché è al suo esordio alla regia». Le riprese di “Tex McKenzie” si sono svolte per oltre un mese tra Camerata Nuova e Campo Secco, a oltre 1.400 metri di altitudine, in uno scenario naturale fatto di boschi, montagne e paesaggi incontaminati, perfetti per il taglio della pellicola.
Cast
Nel cast figurano anche Daniel Nilsson, Sofia Elena Taglioni, Yassmin Pucci e anche un cameo dell’attrice e produttrice Devin De Vasquez, moglie di Moss. Protagonista della storia è Tex McKenzie, cacciatore di taglie taciturno e solitario che si fida solo del proprio cavallo. Pur mantenendo gli elementi classici del western, il film si arricchisce di suggestioni esoteriche e richiami al fanatismo religioso, diventando un’opera che mescola tradizione e contaminazioni contemporanee. «Per me è stata un’esperienza importante – dice ancora Stefano Sala – . Lavorare accanto a un personaggio come Ronn Moss non poteva essere altrimenti. Cresciuto in California tra ranch, cavalli e rodei promossi dal padre, mi ha raccontato di essersi trovato immerso sin da bambino nell’immaginario del West; anche sua madre era istruttrice di equitazione. Questo progetto nasce dunque da un suo sogno coltivato fin dall’infanzia e Ronn interpreta un ruolo intenso e carismatico che, sono certo, conquisterà il pubblico internazionale. Per quanto mi riguarda – conclude Stefano – sono soddisfatto della mia interpretazione e spero di contribuire al successo del film».
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