Il prefetto: «Regina, quanto prima l’ordinanza»

Viabilità Andrea Polichetti: «A giorni la bozza del provvedimento che ho chiesto ad Anas di preparare. Ho intenzione di anticipare i tempi rispetto all’anno scorso»

«A giorni avremo la bozza della nuova ordinanza per regolamentare il transito di bus turistici e mezzi pesanti lungo la Regina. Proprio oggi (ieri, ndr.) ho avuto un lungo colloquio telefonico con Anas. Bozza che ci verrà presentata nella riunione del Tavolo di coordinamento che convocherò subito dopo Pasqua».

È il prefetto di Como Andrea Polichetti a mettere un punto fermo dopo le lunghe code di mezzi pesanti e bus turistici i mercoledì mattina tra Sala e Colonno. Anche ieri il traffico è stato parecchio sostenuto nelle quattro strettoie, soprattutto a causa dei bus turistici, tornati in forze a fare la spola da e per gli hotel della zona (e quest’anno resta chiusa una delle “ammiraglie”, il Grand Hotel Cadenabbia) e verso lo scalo dei traghetti di Cadenabbia, da dove i turisti raggiungono Bellagio.

«Abbiamo costantemente sott’occhio le dinamiche viabilistiche la Regina - aggiunge il prefetto - . Per questo ho chiesto ad Anas di anticipare i tempi rispetto allo scorso anno, quando l’ordinanza era entrata in vigore dal 3 luglio. Al momento registriamo l’importante lavoro svolto dai movieri, la cui presenza è indispensabile per la viabilità lungo la Regina. Al prossimo Tavolo di coordinamento, per il quale stiamo definendo una data nella settimana dopo Pasqua, daremo corso a tutte le riflessioni del caso in vista dei mesi clou della stagione turistica».

Sino a dopo Pasqua, dunque, movieri, forze di polizia e polizie locali, a cominciare da quella di Tremezzina, rappresenteranno l’argine contro volumi di traffico in aumento non solo per il numero dei mezzi in transito, ma anche per la lunghezza e la larghezza dei mezzi stessi.

Va detto che è ancora in corso la vertenza legale sulla precedente ordinanza, innescata dal ricorso dell’associazione “Sistema Trasporti”. Anas al Tavolo di coordinamento del 5 febbraio aveva accennato all’ipotesi di un risarcimento danni, qualora fossero state riconosciute le motivazioni dei ricorrenti: ora si tratta di definire una strategia per evitare che la Regina vada nuovamente in crisi tra il sabato di Pasqua e Pasquetta, nelle 72 ore in cui non saranno operativi i movieri.

«Ho convocato per mercoledì la Riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia che avrà all’ordine del giorno proprio “la vigilanza e della sicurezza lungo la Regina” - conclude Polichetti -. Ricordo però che i servizi di controllo lungo la Regina non sono mai venuti meno durante i fine settimana, regolamentati da un’ordinanza del questore. E predisporremo controlli potenziati interforze per il periodo pasquale».

La nota lieta è che questo weekend sarà l’ultimo nel quale i camion della variante diretti a Tirano potranno transitare in deroga nelle strettoie tra Colonno e Ossuccio. Dalla seconda metà della prossima settimana, peraltro il cantiere della variante si fermerà per le festività pasquali. Resta da capire se con fine marzo saranno davvero esauriti i trasporti del materiale di scavo da Colonno a Tirano, oppure se anche in aprile si dovrà convivere con i camion della variante dentro le strettoie.

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