Insulti continui e maltrattamenti verbali a sfondo razzista: il gelataio denuncia il vigile

Dongo Movimentato episodio con un gelataio originario del Marocco. L’accusa: «Ricevo solo insulti». L’agente nega. Arriva “Striscia la notizia”

Insulti continui e maltrattamenti verbali anche in pubblico e, soprattutto, a sfondo razzista. E così Zouhair Bourkaa, titolare della gelateria da asporto Golosella, situata all’angolo di piazza Paracchini di fronte al lungolago, ha denunciato un agente di polizia municipale, Elio Battistessa, e chiamato Striscia la Notizia.

La versione di Bourkaa

Ce l’ha con l’Amministrazione comunale, il gelataio, perché dopo che nella fase dell’emergenza Covid gli era stato concesso di mettere dei tavolini su suolo pubblico, lui si è informato per poterli riposizionare anche in seguito e fare una saletta interna, sentendosi un po’ preso in giro: «In Comune mi hanno detto che avrei dovuto dotare il locale di toilette e sarebbe poi bastata una domanda in carta semplice – racconta il gelataio, che è di origine marocchina – . Dopo lunga attesa mi hanno concesso di mettere i tavolini sul lato opposto della strada, con regolare pagamento del suolo pubblico, ma poco dopo è arrivato il vigile a intimarmi di toglierli perché la domanda risultava incompleta. Mi è stato quindi suggerito di portarli davanti alla gelateria, ma ho dovuto ritirarli ancora perché mancava la planimetria; poi mi hanno mandato ancora sull’altro lato della strada e ho dovuto rifare la planimetria e alla fine me li hanno fatti togliere e fatto chiudere la saletta dicendomi che avrei dovuto fare il bagni per i disabili». «In tutto questo tira e molla – prosegue Zouhair Bourkaa, che a Dongo chiamano tutti “Mario” – il vigile Battistessa mi ha insultato e umiliato in più occasioni, anche per la mia origine marocchina, davanti ai clienti, in piazza davanti alla gente e anche in municipio in presenza di amministratori. L’ultima volta quando mi ha intimato di levare addirittura il cono gelato di plastica che c’era all’ingresso della gelateria e che faceva da insegna. Ho tanto di filmati che ho mandato a Striscia la Notizia e allegato alle denuncia sporta nei suoi confronti». Gli inviati di Striscia sono arrivati ieri mattina a Dongo e hanno raggiunto il sindaco, Giovanni Muolo, e lo stesso agente di polizia accusato.

La replica di Battistessa

«Il sottoscritto si è sempre limitato a chiedere al signor Zouhair Bourkaa di rispettare gli ordini del Comune – replica quest’ultimo – . Ho risposto in alcuni casi alzando i toni quando è stato lui per primo ad usare termini poco educati. Quando mi ha stracciato una contravvenzione in presenza di testimoni definendo l’Italia un Paese razzista, per esempio, gli ho risposto che avrebbe potuto benissimo tornare in Marocco».

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