«La multa? Si tuffa con me». Video si fa beffe delle sanzioni a Nesso
Nesso La bravata di un ragazzino multato al ponte della Civera. Tante polemiche per la gestione dell’iconica gola in centro al paese
Lettura 1 min.Nesso
Non poteva che essere Tik Tok - dopo la risonanza avuta, via social, da inizio estate dal Ponte della Civera, uno dei luoghi più iconici del territorio lariano - lo strumento attraverso il quale prendersi gioco delle sanzioni da 120 euro con cui le forze di polizia, su input di Prefettura e Comune (quest’ultimo tramite ordinanza), stanno cercando di scoraggiare la pratica dei tuffi dal Ponte e dalle sue pertinenze.
Nel video (poi rimosso e ripubblicato nel tardo pomeriggio) si nota un giovane, fresco di sanzione, che si tuffa dal Ponte della Civera stringendo tra le mani proprio il foglio con la sanzione da poco ricevuto. «Prendi la multa perché ti tuffi» si legge nel post a corredo del breve video, che si conclude proprio con un tuffo plastico nel lago e con la sanzione che di fatto dopo l’impatto con l’acqua si trasforma in brandelli di carta.
I commenti
Il video - come anticipato - è divenuto in poco tempo virale, anche perché il “tuffo con la sanzione” non poteva passare inosservato. Tanti inevitabilmente i commenti a corredo, con l’amministratore del gruppo facebook “Sei di Nesso se...”, che ha ripreso il video, che con grande trasparenza ha chiesto ai follower se fosse il caso o meno di eliminare i post contenenti immagini e video sul Ponte della Civera, visto che «sono stato accusato di incitare a trasgredire la legge».
Il video in questione riguarda un ragazzo giovane di nazionalità straniera, che dunque si è fatto beffa della sanzione da 120 euro da poco ricevuta. «Questo gruppo continuerà a pubblicare ciò che accade a Nesso», ha precisato dopo qualche ora lo stesso amministratore del gruppo, che ha così postato un nuovo video, girato ieri pomeriggio, con il Ponte della Civera preso d’assalto con tanto di tuffi, dove il cartello di divieto viene bellamente ignorato.
Tutti o quasi i bagnanti presenti ieri pomeriggio - così come negli altri pomeriggi - erano di nazionalità straniera, segno che il Ponte della Civera è divenuto davvero un fenomeno di costume.
Anche in questo caso non sono mancati i commenti a corredo del video. «Ormai è diventata una sfida purtroppo. A questo punto sarebbe meglio mettere un cancello e non passa più nessuno», si legge in uno dei commenti. E ancora. «Avete permesso la distruzione di un luogo tranquillo», si legge in un altro commento. I controlli non mancano - prova ne sia che alle cinque sanzioni di domenica ne hanno fatto seguito altre nove -, ma è chiaro che è impossibile presidiare via terra e via lago il Ponte della Civera da mattino a sera inoltrata.
Tanto più che ora il divieto via lago statuito dall’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori tramite ordinanza ha raggiunto i 100 metri. Il fine settimana alle porte - contrassegnato da sole e bel tempo - rappresenterà un importante banco di prova sulla tenuta di questa delicata e sempre pericolosa situazione.
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