Lavori al viadotto di Moltrasio: arrivano semaforo e movieri

Ordinanza L’intervento per evitare la caduta di calcinacci sulle proprietà. Subito colonne sulla statale. Ioculano: «Lo abbiamo sollecitato all’Anas»

A giudicare dalle lunghe code che si sono formate soprattutto dalle 16 sulla via del rientro, quello per il risanamento del viadotto lungo la Regina - con la cascata sullo sfondo - sarà un cantiere (targato Anas) tutt’altro che agevole sotto il profilo della viabilità, senza dimenticare la complessità di per sé dell’intervento.

Un cantiere atteso e che sarebbe dovuto iniziare lunedì scorso, ma di fatto ha preso il via ieri mattina con le prime opere e che in una seconda fase vedrà l’allestimento del ponteggio.

Dalle 9 alle 18

Nelle quattro pagine di ordinanza Anas, a corredo di questi lavori attesi oltre che urgenti (dati i continui distacchi di calcinacci dal viadotto, come più volte raccontato anche dal nostro giornale, si legge che (al momento) il senso unico alternato, regolato da semaforo o movieri, rimarrà in vigore sino al prossimo 22 settembre tra le 9 e le 18, esclusi festivi e prefestivi.

Puntualizzazione importante quella legata alla fascia oraria in cui bisognerà fare i conti con il semaforo, considerato che già ieri attorno alle 17 la coda (direzione Carate Urio) iniziava quasi dentro la galleria di Cernobbio. Inevitabile con i volumi di traffico a tutt’oggi ancora presenti lungo la Regina. Il perché l’ordinanza Anas, a firma del responsabile della Struttura Territoriale Anas Lombardia Nicola Prisco, si limita a regolamentare la viabilità sino al 22 settembre è presto spiegato.

Si tratta della “fase uno” del cantiere, che riguarda l’allestimento del ponteggio e le già opere propedeutiche ai lavori (affidati al Consorzio Con.Co.S.). Dopodiché si procederà ad una seconda ordinanza, ben più corposa, in cui verranno perimetrate le regole d’ingaggio per la fase clou dell’intervento da 850mila euro, annunciato da Anas sotto forma di «ripristino corticale del calcestruzzo del viadotto» già nel novembre 2020, dopo la “pioggia” di calcinacci nel giardino di un’abitazione.

Lesioni nel calcestruzzo

Peraltro le lesioni nel calcestruzzo sono visibili anche a occhio nudo, tanto da chiamare Anas ad intervenire rassicurando nel settembre 2021 che «il viadotto è sicuro e controllato periodicamente».

«Si tratta di un intervento importante, atteso e su cui come Comune abbiamo molto insistito, interfacciandoci periodicamente con Anas - le parole del sindaco Maria Carmela Ioculano -.Vigileremo sulle varie fasi dell’intervento. Bene comunque che i lavori siano iniziati, confidando in una gestione oculata della viabilità».

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