Regina, linea dura con camper e roulotte: una ventina di multe al posto di blocco

Tremezzina Sono numerose le contravvenzioni dall’entrata in vigore dell’ordinanza. Ieri la Polstrada tra Sala Comacina e Colonno ha obbligato vari mezzi all’inversione a “U”

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Sala Comacina

Linea dura lungo la Regina contro camper e roulotte. Sono almeno una ventina - sommando tutti i controlli interforze - le sanzioni comminate dal 4 agosto ad oggi in ossequio all’ordinanza che vieta a queste tipologie di mezzi - incluse auto con barche o rimorchi al seguito - di scendere verso Como tra le 6.30 e le 21. Questo dimostra che sostanzialmente, sanzioni e ove possibile inversione a “u” a parte, la situazione è tutta in divenire lungo le strettoie.

I controlli

Emblematico quanto avvenuto ieri mattina tra Sala Comacina e Colonno (la foto è stata scattata in presa diretta dal nostro giornale) con la Polstrada di Sala Comacina che ha sanzionato uno dopo l’altro due camper con targhe olandesi e una roulotte con targhe tedesche. Per tutte e tre dopo la sanzione da 87 euro (decurtata del 30% se pagata entro cinque giorni) è scattata l’inversione a “u”.

Quella di ieri è forse l’immagine che meglio di ogni altra identifica l’attuale momento storico lungo la Regina, dove i riflettori - complici i tanti mezzi pesanti fermi a fronte delle ferie agostane - sono puntati proprio su camper e roulotte. E come già avvenuto per l’altra ordinanza in essere, quella che prevede il transito nella sola direzione nord per i bus turistici e così il divieto di transito in entrambe le direzioni (tra le 6.30 e le 21) dei mezzi pesanti sopra gli 11 metri, anche in questo secondo caso la segnaletica verticale installata si è dimostrata totalmente inefficace.

Riflessione da trasmettere ad Anas insieme ad un’altra considerazione di fondo e cioè che con due ordinanze in essere - una peraltro ancora sub iudice e pronta per approdare nuovamente al Tar per l’udienza di merito il prossimo 20 novembre - la sensazione è che vi sia un po’ di confusione sul modus operandi. Nel senso che entrambi i provvedimenti - richiesti dal territorio - sono efficaci solo se accompagnati da controlli capillari, per forza di cose non sempre possibili. Peraltro per alcune tipologie di mezzi l’inversione a “u” non sempre è possibile. Dunque alla fine tutto si risolve con una sanzione minima, che sicuramente è più vantaggiosa in termini economici del “giro” del lago attraverso la statale 36.

Un weekend lungo e trafficato

Nel frattempo la statale Regina si prepara ad un fine settimana “lungo”, che inizia già oggi, in cui l’apporto fondamentale dei movieri nelle quattro postazioni tra Colonno e Spurano di Ossuccio e così in quella di Gravedona si limiterà alla sola giornata odierna. Il resto sarà compito dei controlli interforze disposti dalla questura, ricordando la presenza fissa della Polstrada di Sala Comacina, che quanto ad uffici ha preso possesso della nuova sede nelle ex scuole di Sala. Sicuramente sole e bel tempo domani favoriranno la gita “fuori porta” di Ferragosto, con code preventivabili sia domani che domenica dal tardo pomeriggio in poi. Inevitabile in quasi tutti i Comuni rivieraschi la “caccia” al parcheggio. Attenzione sulla via del rientro verso Como ai “tappi” viabilistici costituiti dal bivio per la Val d’Intelvi ad Argegno e così dal semaforo di Tosnacco a Moltrasio.

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