A luglio sulla Regina 465mila veicoli. Media (in crescita) di 15mila al giorno

Tremezzina. Oltre alle vetture registrati tanti van e una ventina di pullman turistici. Da domani vietati verso Como, tra le 6.30 e le 21, camper, roulotte e auto con carrelli

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Tremezzina

Anche luglio si è confermato un mese all’insegna dei grandi numeri per la statale Regina. Il varco Ocr di Spurano di Ossuccio - che fa capo alla polizia locale di Tremezzina guidata dal comandante Massimo Castelli - ha registrato nell’arco dei trentuno giorni 435.988 passaggi. Dato che però deve tenere conto di due variabili, la prima legata al fatto all’appello mancano tre giorni di rilevazioni (per problemi tecnici o comunque manutentivi) e la seconda da ricondurre alla chiusura della Regina per alcune ore a fronte dei due valletti ostruiti ad Argegno e Colonno. Dunque in proiezione i transiti a luglio sono stati più di 465 mila, dato superiore ai 462.550 passaggi del luglio 2025.

Tenendo come riferimento i 465mila passaggi citati poc’anzi, la Regina ha dunque fatto segnare in media 15 mila passaggi giornalieri, sicuramente tanti soprattutto se rapportati al fatto che dentro le strettoie non sono transitate solo vetture, ma anche (e soprattutto) camper, roulotte nonché una media di venti pullman turistici al giorno oltre naturalmente a una parte di mezzi di cantiere della variante.

Prova ne sia che in almeno quattro situazioni la Regina è andata in forte affanno, facendo registrare code e tempi di percorrenza nell’ordine dell’ora e mezza per i sette chilometri tra Lenno e Argegno. Stando ai numeri diffusi attraverso il varco Ocr, la Regina si è attestata una decina di volte - cioè ogni tre giorni - nel range tra i 15 mila ed i 20 mila passaggi e questo lascia ben intendere quanto importante sia stata la pressione del traffico sulle strettoie.

Di mezzo c’è stata poi la chiusura forzata del 17 luglio, che ha (ri)confermato la necessità di prevedere una strategia alternativa ad eventi imprevisti e (in parte) imprevedibili come uno smottamento o un valletto che scarica fango e terriccio sulla statale.

Il 5 e il 25 luglio - rispettivamente domenica e sabato - si sono confermati i giorni più trafficati del mese. Dietro l’angolo ora c’è un altro banco di prova importante ed interessante come quello del mese di agosto, che peraltro da domani vedrà l’importante novità del divieto di transito verso Como, tra le 6.30 e le 21, di camper, roulotte e auto con carrelli (ad esempio per il trasporto di imbarcazioni).

Novità dettata dal fatto che le attuali contromisure da sole non bastano più a sostenere l’assedio del traffico, che anche ad agosto contempla parecchi bus turistici in transito soprattutto verso il pontile dei traghetti di Griante-Cadenabbia. Per far rispettare questa seconda ordinanza Anas - che si affianca a quella contenente il divieto per bus turistici e mezzi pesanti sopra gli 11 metri - serviranno controlli mirati anche al di fuori delle strettoie.

Questo perché alle partenze del mese di agosto si sommeranno i tanti rientri verso la Svizzera ed i Paesi a nord del Gottardo, dove l’anno scolastico inizia con largo anticipo rispetto al nostro Paese.

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