Lunedì vertice sull’ospedale di Menaggio. Spaggiari: «Poi l’assemblea»
In Regione con Bertolaso, Fermi, Asst e i consiglieri lariani. Intanto il comitato attacca: «Cosa hanno fatto finora i nostri sindaci?»
Lettura 1 min.Menaggio
L’assessore regionale al welfare Guido Bertolaso, unitamente al collega comasco Alessandro Fermi, ha fissato per lunedì 5 ottobre un incontro con i vertici di Asst Lariana e i consiglieri regionali comaschi al fine di mettere a punto la convocazione della successiva assemblea pubblica con sindaci e cittadini sulle sorti dell’ospedale di Menaggio. Che era attesa a settembre.
«Nei giorni scorsi sono stato informato della convocazione dell’incontro in Regione, che mi ha impedito di convocare l’assemblea pubblica entro il 30 settembre – comunica il presidente dell’assemblea dei sindaci del Distretto, Michele Spaggiari – Prenderò contatti con Asst Lariana per l’auspicato confronto pubblico».
Sempre meno specialità
Nel frattempo all’”Erba – Renaldi” è rimasto anche senza Chirurgia e definirlo ancora ospedale è un azzardo. «I distretti sono stati istituiti nel 2022 e da allora l’ospedale ha perso la Rianimazione, la Psichiatria e la Chirurgia, con un forte ridimensionamento dell’Ortopedia – fa notare la portavoce del Comitato per la difesa dell’ospedale, Giovanna Greco – L’Assemblea dei sindaci dovrebbe essere una delle sedi in cui portare all’attenzione di Asst e Regione i bisogni dei cittadini in materia di sanità, con segnalazione di criticità e presentazione di richieste e proposte».
Il Comitato ha deciso di recuperare i verbali della assemblee dei sindaci del Distretto Medio Lario: «Cos’hanno fatto i nostri amministratori in quattro anni per l’ospedale? – si chiede Greco – Hanno chiesto il mantenimento dei servizi esistenti, chiesto il ripristino di quelli persi? E, soprattutto, quali risposte hanno ricevuto e quali azioni sono seguite? Per rispondere non vogliamo affidarci a dichiarazioni o ricostruzioni, ma verificare i documenti».
Nel primo verbale, dell’ottobre 2022, non risulta alcun riferimento all’ospedale: «Si è parlato Pnrr, di reti di prossimità, di elezione degli organismi di rappresentanza, ma non una parola dedicata all’”Erba – Renaldi”- riferisce la portavoce del Comitato – Non risultano interventi, richieste, discussioni su reparti, personale, servizi o futuro della struttura. Controlleremo anche i successivi verbali, uno alla volta, verificando cos’è stato detto, quali richieste sono state formulate; non partiremo da conclusioni preconcette, ma dagli atti. Saranno i verbali a parlare».
Il voto della maggioranza
L’ultima stoccata è per Regione e Asst: «Dall’esito del voto relativo all’ultima mozione pro ospedale presentata dal consigliere Angelo Orsenigo si deduce che per la maggioranza che governa la nostra Regione il rilancio dell’”Erba – Renaldi” non rappresenta un’urgenza – rimarca Greco – Anche il progetto di collaborazione pubblico-privata per il futuro del presidio non è decollato, perché Asst ha bocciato le proposte pervenute e la seconda manifestazione d’interesse non ha ricevuto candidature».
© RIPRODUZIONE RISERVATA