Tra le società in gara per gestire l’isola Comacina c’è anche un magnate russo

Ossuccio Fra le cordate candidate alla gestione quella dell’imprenditore Mikhail Kusnirovich. Poi Giovanni Costantino (“Sunlake” e “Blunotte eventi”), il flower designer Dascanio e Qc Terme

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Ossuccio

Tutte e quattro le proposte relative alla gestione per i prossimi venticinque anni dell’isola Comacina dovranno ricorrere al cosiddetto “soccorso istruttorio”, ma per questioni formali e dunque agevolmente regolarizzabili, con l’ammissione definitiva attesa tra il 4 e il 5 agosto.

È questo l’esito, emerso nel tardo pomeriggio di ieri, della corposa documentazione legata alle quattro proposte per garantire un futuro solido a questo minuscolo lembo di terra dalla storia millenaria. Proposte giunte alla “Stazione unica appaltante” dell’Amministrazione provinciale e che portano la firma di quattro “big” dell’hospitality e del wellness.

Già presenti sul lago di Como

In questo contesto è inevitabile partire dal raggruppamento temporaneo d’impresa costituito da G.f.g.-Sunlake, società comasca la cui proposta era peraltro già stata dichiarata di pubblico interesse nel maggio 2025. La “Sunlake” in particolare fa riferimento a un imprenditore molto conosciuto quale è Giovanni Costantino, che è coproprietario della “Sunlake” nonché ceo e founder di “Blunotte Eventi”, società che da anni vede la sua griffe accostata a matrimoni ed eventi “da mille e una notte” ospitati nelle ville e nelle dimore di pregio del Lario, ma anche del Belpaese e di diversi Paesi d’Europa (e non solo).

Kusnirovich gestisce centri commerciali tra cui il celebre “Gum” sulla piazza Rossa a Mosca

C’è un po’ di lago di Como (e Tremezzina) anche in un’altra delle quattro proposte, quella che fa riferimento alla B.p.h srl insieme alla M.k.c Group srl, con sede in via Montenapoleone a Milano. Una delle due società che rientrano in questa proposta porta (questo quanto emerso ieri) le iniziali di Mikhail Kusnirovich, imprenditore moscovita (residente a Tremezzina nell’elegante cornice di quella che fu Villa Saibene) a capo di diversi centri commerciali - tra cui il celebre “Gum” sulla piazza Rossa a Mosca nonché proprietario del gruppo “Bosco dei Ciliegi” leader nel retail del lusso.

Abbiamo già annunciato sabato la presenza anche di un’altra offerta che ha molte affinità con il nostro territorio, quella della “Vd Buonobuono Como srl”, con “Vd” che rappresentano le iniziali di Vincenzo Dascanio, il principe del “flower design” e che vede nel raggruppamento temporaneo di imprese la presenza di consolidate realtà comasche quali la “Bianchi Geometra Dante” e la “Peverelli srl” oltre alle “Costruzioni Cerri”.

Il padrone degli impianti termali

La quarta proposta fa infine riferimento a Qc Terme srl, alla presidenza della quale siede Saverio Quadrio Curzio, che gestisce un selezionato novero di impianti termali, tra cui le storiche terme di Bormio. Il prossimo passaggio - ricordando il mese di agosto ormai dietro l’angolo - riguarda, secondo quanto indicato da Matteo Accardi, decano dei dirigenti di Villa Saporiti e responsabile dell’aggiudicazione del provvedimento - la nomina della commissione chiamata a valutare le offerte da un punto di vista tecnico, in raccordo con la Fondazione Isola Comacina e l’Accademia di Brera.

Da segnalare infine un’ultima annotazione, legata al fatto che a seguito della diffida a firma dello storico oste della Locanda dell’Isola Benvenuto Puricelli, a titolo cautelativo - visto il deposito del marchio effettuato dallo stesso Puricelli il 22 aprile 2022 -«l’aggiudicatario non potrà avvalersi delle diciture, delle insegne e dei materiali divulgativi correlati alla precedente gestione».

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