Ordinanza anti movida. Pozzi: «Divertimento nel rispetto delle regole»

Centro Valle Intelvi Le parole del sindaco: «Il divertimento è importante per i giovani e per chi vive e frequenta la Valle, ma deve essere compatibile con il rispetto delle regole, dei residenti e della sicurezza. Negli ultimi anni alcune situazioni sono diventate più difficili da gestire e abbiamo ritenuto necessario intervenire».

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«Il divertimento è importante per i giovani e per chi vive e frequenta la Valle, ma deve essere compatibile con il rispetto delle regole, dei residenti e della sicurezza. Negli ultimi anni alcune situazioni sono diventate più difficili da gestire e abbiamo ritenuto necessario intervenire».

E’ quanto ha rimarcato il sindaco Mario Pozzi al termine di un proficuo confronto con Confcommercio Como che ha avuto come filo conduttore la sicurezza e la gestione della movida e delle attività commerciali sul territorio.

Nell’immediato l’ordinanza anti-movida, in essere dalla vigilia di Ferragosto e modificata in corso d’opera, è destinata ad esaurire i propri effetti (formalmente scadeva ieri) e il sindaco pare proprio intenzionato a non prorogarla.

Il provvedimento era arrivato «senza un confronto con gli operatori, che avevano manifestato sorpresa e perplessità». «Questa distanza sembra destinata a essere colmata attraverso un rapporto più continuativo con Confcommercio», si legge in una nota congiunta vergata al termine dell’incontro cui insieme al sindaco Mario Pozzi ed al presidente di Confcommercio Giovanni Ciceri hanno partecipato il vicesindaco Giulio Zanotta, il prosindaco Gianluigi Lanfranconi e, per Confcommercio, il direttore Graziano Monetti, il funzionario che segue la categoria Pubblici esercizi Carlo Tafuni e la referente di Confcommercio Como per l’area della Valle d’Intelvi Serena Vilardi.

L’obiettivo è ora «mettere a punto un percorso rivolto agli esercenti della Valle, capace di fare chiarezza su regole, responsabilità e comportamenti da adottare nelle situazioni più problematiche». Un lavoro nel quale Confcommercio «si colloca da sempre come portavoce della categoria e come punto di raccordo con le Amministrazioni e le istituzioni in generale».

«Gli imprenditori hanno bisogno di regole chiare e condivise per tutelare se stessi e per sapere come intervenire in caso di necessità - la sottolineatura di Ciceri -La sicurezza deve essere affrontata attraverso la collaborazione tra Amministrazioni, attività economiche e forze dell’ordine».

Sul fronte dell’associazione di categoria è arrivata anche la disponibilità a promuovere nel 2027 «uno o più appuntamenti dedicati agli operatori della Valle Intelvi». L’idea «è portare il confronto direttamente tra i commercianti, raccogliere le criticità e individuare soluzioni praticabili».

Da rimarcare che il sindaco Pozzi - amministratore di lungo corso - ha nel contempo incontrato il titolare del bar “Plaza”, Omar Malik, portavoce degli imprenditori della piazza Carminati per spiegare direttamente le ragioni che avevano portato all’adozione dell’ordinanza e al tempo stesso raccogliere le osservazioni degli operatori. «Non vogliamo che Comune e commercianti si parlino solo quando sorge un problema - conferma il primo cittadino -L’obiettivo è creare un tavolo permanente di confronto, nel quale affrontare di volta in volta le questioni che riguardano le attività commerciali, la sicurezza e la convivenza con il territorio».

Tornando all’incontro con Confcommercio, tra i temi affrontati figura anche la “tassa di soggiorno”. Monetti ha avanzato al sindaco un’ipotesi di protocollo sulla quale le parti torneranno a confrontarsi. L’idea è quella di suddividere le risorse introitate in tre capitoli, un terzo destinato alla promozione turistica, un terzo alla sicurezza ed un terzo ai servizi turistici.

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