Ospedale, stop alla mozione regionale. Bertolaso convoca un vertice sul futuro

Menaggio. Respinta la richiesta urgente di Orsenigo (Pd), nonostante i voti dei consiglieri comaschi. Resiste il reparto di Medicina, Pronto soccorso aperto con medici a gettone: ora si cercano soluzioni

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Menaggio

Slitta la mozione per salvare l’ospedale, su Menaggio a fine mese Bertolaso convoca un vertice.

In consiglio regionale il democratico comasco Angelo Orsenigo ha presentato una mozione da trattare subito per vincolare di nuovo la giunta al mantenimento del presidio sul lago da tempo in crisi. La maggioranza di centrodestra ha però respinto l’urgenza, la proposta verrà trattata prossimamente.

Una simile mozione per il rilancio del polo sanitario era già stata approvata all’unanimità nel luglio del 2024 da tutte le forze politiche.

L’allarme

Eppure, dopo poco più di due anni, l’ospedale ha perso medici, infermieri e servizi, da mesi ormai è chiusa anche la Chirurgia, zero interventi all’attivo. Resiste la Medicina Interna, il Pronto soccorso resta aperto, ma solo grazie ai costosi medici a gettone in collaborazione con l’ospedale di Gravedona.

L’Asst Lariana aveva pubblicato un piano di potenziamento per gestire i reparti insieme ai privati, ma dopo i primi interessamenti nessuno formalmente si è fatto avanti, anche dopo una seconda chiamata.

«Quando pensa la giunta di mettere mano all’ospedale di Menaggio per il suo rilancio? Di sicuro non a breve - dice Orsenigo - da quando abbiamo votato la prima mozione, poco è stato portato avanti e non conosciamo le reali intenzioni della giunta regionale per proseguire negli impegni presi che, quindi, per ora non sono stati rispettati. Nel frattempo, ci si è mossi nell’esperimento delle gare che però non hanno dato buon esito e bisognerà ricominciare sostanzialmente da capo. E nell’attesa l’ospedale si è ancora più indebolito, hanno chiuso i reparti di psichiatria e chirurgia, i cittadini sono rimasti senza punti di riferimento, il personale è ancora meno attratto da una situazione del genere».

Hanno votato con Orsenigo i consiglieri comaschi di maggioranza Sergio Gaddi, Anna Dotti e Gigliola Spelzini.

Le preoccupazioni

A Menaggio ora soffiano di nuovo voci di chiusure e tagli. Tanto che adesso dall’ospedale attendono le decisioni della politica, le scelte spettano alla Regione. Contattato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha dichiarato al nostro quotidiano che «l’assessorato intende convocare entro fine mese un incontro con la direzione generale Welfare e i rappresentanti istituzionali dell’Alto Lario, per condividere le valutazioni e individuare soluzioni concretamente attuabili». Dunque un nuovo vertice a fine settembre, per decidere della lenta agonia dell’ospedale Erba Renaldi.

Occorre ricordare che nell’estate del 2024, poco prima della mozione votata in Regione all’unanimità, proprio Bertolaso aveva annunciato l’intenzione di chiudere il Pronto soccorso di Menaggio insieme ai restanti reparti per acuti e trasformare il presidio in un centro di riferimento per i malati cronici. Un fatto che ormai, progressivamente, senza più Chirurgia, Rianimazione, Psichiatria, sta accadendo lo stesso.

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