Piazzola per l’elisoccorso di Porlezza, lavori a rilento. Il sindaco: «Opera tutta a carico nostro»
Malumori Così replica il primo cittadino a chi teme di perdere un servizio essenziale: «La piazzola di atterraggio dell’eliambulanza è in corso di realizzazione ed è anzi già stata utilizzata. Ma purtroppo l’opera è tutta a carico nostro»
«La piazzola di atterraggio dell’eliambulanza è in corso di realizzazione ed è anzi già stata utilizzata. Ma purtroppo l’opera è tutta a carico nostro». Il sindaco replica ai malumori di chi teme di perdere un servizio tanto essenziale. La piazzola era stata smantellata nel 2020 per fare spazio alla piscina e alla nuova primaria.
La vicenda
Il Comune aveva informato per tempo Areu, annunciando la dismissione della piazzola e chiedendo anche un sopralluogo dei tecnici per verificare l’idoneità di un’area poco distante. Da allora l’elicottero del 118 ha dovuto ripiegare sul campo di calcio, spesso in un polverone che condizionava le operazioni. Ora ha preso il via l’intervento all’impianto sportivo di San Maurizio, che prevede un fondo sintetico del terreno di gioco, il rifacimento della pista di atletica e delle strutture di servizio; è un progetto da 1,3 milioni di euro, finanziato con un mutuo del Credito Sportivo che consentirà all’ente locale di risparmiare oltre 240 mila euro di interessi. Una volta concluso, il campo non sarà quasi certamente più disponibile per l’atterraggio di velivoli. E allora c’è chi teme che, in caso di emergenza, in futuro l’elicottero del 118 possa atterrare di norma a Menaggio, con un passo indietro nell’ambito dell’emergenza sanitaria. Un’elisuperficie è presente a San Bartolomeo, voluta dallo storico sindaco Romano Curti nei primi anni del nuovo millennio, mentre manca a valle. Ma il sindaco di Porlezza, Sergio Erculiani, si stupisce dei dubbi di qualche cittadino: «La nuova piazzola di atterraggio è già realizzata per quanto riguarda il primo lotto ed è addirittura già stata utilizzata in occasione dell’incidente dell’aliante. Ovvio che verrà completata, dotata anche di impianto di riscaldamento per lo scioglimento della neve e adibita non solo all’atterraggio di mezzi di soccorso, ma anche di velivoli commerciali».
«L’elisuperfice ci costerà 500 mila euro e c’è addirittura chi ha contestato la Comunità montana perché ci ha concesso un contribuito di 80 mila euro - aggiunge - Eppure è un’opera che servirà a tutti. Porlezza è sempre nel mirino, ma nessuno riconosce che alla nostra scuola media il 60% degli alunni arriva da fuori e le spese sono a carico nostro. Se ci fosse un’equa partecipazione, avremmo già terminato la piazzola dell’elicottero».
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