Picchiato per strada dai genitori. Dimesso, si indaga sul caso
Ha suscitato scalpore la vicenda raccontata ieri in esclusiva dal nostro giornale del quattordicenne nato in Francia e marocchino d’origine, picchiato lungo la Regina dal padre prima e dalla madre poi per futili motivi, tanto da farlo svenire
Lettura 1 min.Brienno
Ha suscitato scalpore la vicenda raccontata ieri in esclusiva dal nostro giornale del quattordicenne francese (è nato in Francia) e marocchino d’origine picchiato lungo la Regina dal padre prima e dalla madre poi per futili motivi, tanto da farlo svenire.
Il ragazzo - secondo le pochissime informazioni filtrate, vista la delicatezza della vicenda - è stato dimesso dall’ospedale Sant’Anna, dove era giunto martedì sera in “codice giallo” dopo un’iniziale attivazione del Distaccamento di Argegno della Croce Rossa in “codice rosso”, il maggiore dei tre livelli di gravità.
Il giovane di corporatura esile - stando al racconto dei testimoni presenti sul posto, tra cui David Braga, tremezzino, il primo ad intervenire, dimostrando coraggio e senso civico - ha perso conoscenza a seguito delle percosse. Ora però si tratta di ricostruire nel dettaglio l’accaduto.
Una volta ricevuto il referto dall’ospedale Sant’Anna - con i giorni di prognosi - le forze dell’ordine dovranno anzitutto convocare i genitori (da capire se resteranno o meno in Italia) e ascoltare la loro versione dei fatti unitamente al racconto dei testimoni presenti, con David Braga che ha già preannunciato una denuncia contro la coppia franco-marocchina in vacanza in “b&b” sul Lario, pare (ma la notizia è ancora da confermare) in un Comune del Basso Lario.
Al momento si dovrebbe procedere per lesioni e abuso dei mezzi di correzione. Era stato il comandante della polizia locale di Tremezzina Massimo Castelli - contattato da alcune persone presenti sul posto (tra i primi ad intervenire anche Mario Cappelletti, anch’esso tremezzino, che subito si è prodigato nelle operazioni di soccorso) a mettersi a sua volta in contatto con i sanitari del Pronto soccorso del Sant’Anna spiegando l’accaduto e rimarcando come il giovane fosse stato vittima di un pestaggio.
Al momento del suo arrivo in ospedale il quattordicenne francese presentava evidenti tumefazioni alla schiena ed in altre parti del corpo. La madre poi lo avrebbe colpito con un borsone al capo. Una volta ripresosi, il ragazzo sarebbe scoppiato in un pianto liberatorio. Al momento dell’arrivo dei soccorritori, il quattordicenne era incosciente. Poi avrebbe ripreso conoscenza. La vicenda comunque non è finita qui.
© RIPRODUZIONE RISERVATA