Prima la cocaina, poi la violenza: condanna annullata in Cassazione

Gravedona Processato con sentenza di cinque anni e otto mesi, ora la drammatica vicenda torna in Corte d’Appello

Prima la cocaina, poi la violenza: condanna annullata in Cassazione
L’ingresso del palazzo di giustizia di Como

Arrivava da condanne severe. La prima, in Tribunale a Como con il rito abbreviato, a sette anni di pena.

La seconda in Appello solo un poco ridotta, a 5 anni e 8 mesi. L’accusa era (ed è) pesantissima: violenza sessuale ai danni di una giovane dopo averle fatto assumere della cocaina e in precedenza della vodka. Tutto, però, torna ora in discussione.

La Corte di Cassazione ha infatti annullato la sentenza – che era stata impugnata dall’avvocato Davide Brambilla – rimandando per il nuovo giudizio ad un’altra sezione della Corte d’Appello.

Una decisione che si è «imposta», così scrivono i giudici romani, alla luce di quanto evidenziato nel ricorso del legale di Onofrio Lo Bianco, 47 anni di Cinisello Balsamo.

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