Cronaca / Lago e valli
Martedì 03 Febbraio 2026
Pronto Soccorso di Menaggio, restano
le carenze di personale: un altro anno
con i medici inviati da Gravedona
Nella nuova delibera che proroga l’accordo tra Asst Lariana ed il presidio dell’alto lago fino al 2027, con una spesa pari a un altro milione e mezzo di euro, sono elencate le ragioni che hanno portato a questa scelta, di fatto senza alternative
Menaggio
Pronto soccorso di Menaggio, un altro anno con i medici inviati da Gravedona. Già all’inizio dell’anno scorso, stanziato un milione e 559mila euro, l’Asst Lariana ha stretto con il presidio di Gravedona un accordo per far lavorare medici nel reparto di emergenza urgenza, rimasto altrimenti senza personale. Chiusa la possibilità di coprire i turni agli specialisti interni, da Gravedona sono così arrivati medici esterni, rafforzata la collaborazione in particolare dalla scorsa estate.
Ora nella nuova delibera che proroga l’accordo fino al 2027, con una spesa pari a un altro milione e mezzo di euro, l’Asst Lariana motiva in maniera dettagliata le ragioni che hanno portato a questa scelta. Alla quale, argomenta l’azienda ospedaliera, di fatto non ci sono alternative. L’ospedale di Menaggio infatti, per scelta della Regione, resta un ospedale per acuti, non è stato ridimensionato per i soli pazienti cronici. Anzi deve potenziare tutti i reparti mantenendo il Pronto soccorso. Tuttavia, scrive l’Asst Lariana, «le criticità riscontrate nel reclutamento del personale»,«ancor più in un contesto territoriale caratterizzato da oggettive difficoltà logistiche e geografiche», siano tali da non riuscire a garantire i servizi sanitari chiesti. L’Asst, ripercorre la delibera, ha bandito sette concorsi nel 2024 per medici tutti andati deserti salvo qualche candidatura inoltrata da giovani specializzandi. Resta da trovare un medico che faccia da direttore della Medicina interna, quanto al Pronto soccorso cinque concorsi non hanno portato in reparto nuove energie. Una difficoltà ad assumere definita «estrema», con una conseguente carenza dell’organico descritta come «grave». Per la Rianimazione a fronte di un fabbisogno pari a sei medici e mezzo oggi ne restano in servizio due, uno vicino alla pensione, gli internisti sono tre invece che sei. Insomma, la collaborazione con Gravedona secondo l’Asst Lariana è «l’unica soluzione al momento percorribile».
Resta valido il divieto imposto dalla Regione nel pubblico dal 2023 di chiamare medici esterni a gettone, cosa che Gravedona fa tramite cooperativa. Una pratica costosa che il sistema regionale aveva eliminato e che nella pratica così si ripresenta, seppur in maniera indiretta. Detto che le tariffe applicate per i turni di Pronto soccorso a Menaggio, 110 euro all’ora, si legge sempre nella delibera, «sono inferiori ai limiti imposti dalla Regione».
La convenzione viene dunque rinnovata fino al 31 gennaio del 2027, l’onere per il pubblico è pari a un milione e 485mila euro. In generale la convenzione comunque non riguarda solo il Pronto soccorso, ma una più complessiva tra i presidi con la possibilità, per entrambi gli ospedali, di fornire consulenze per diverse specialità mediche.
Tutto ciò al netto del futuro dell’ospedale di Menaggio. A dicembre l’Asst Lariana ha pubblicato un primo bando per trovare una realtà privata con cui costruire una nuova società mista per gestire il polo ospedaliero sul lago. Tutti i reparti compreso il Pronto soccorso dovranno essere rilanciati, sono previsti investimenti e lavori di riqualificazione, garantendo un corretto livello degli organici. Una nuova strada a cui l’Asst Lariana intende dare seguito.
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