Navigazione, proteste per le coincidenze, ma rinnovato l’accordo con Asf per i bus

Le lamentele «Dimenticati gli studenti dell’Alto Lago che arrivano a Menaggio dopo le 15.10». E i genitori vanno a prendere i figli in auto. «Nuove corse? Valuteremo con l’orario invernale»

«La Navigazione dimentica un numero importante di studenti (abbonati) dell’Alto lago, che arrivano a Menaggio alle 15.10 dopo aver preso l’aliscafo a Como alle 14.20. Tocca a noi andare a prenderli a Menaggio, perché non è in essere un interscambio con Asf, sobbarcandoci così ulteriori costi a quelli degli abbonamenti».

È il racconto con piglio deciso e in presa diretta al nostro giornale di Elisabetta Cappi, mamma di Elia, 14 anni, che già dai primi giorni di superiori ha vissuto le difficoltà nei collegamenti via aliscafo tra l’Alto lago e il capoluogo.

Il racconto

«Elia si alza alle 5.30 e torna a casa alle 16 - racconta -. Dobbiamo andare a prenderlo a Menaggio perché con il bus arriverebbe a casa alle 17. Poi Asf, a precisa domanda, non ha confermato la possibilità di utilizzare il bus come servizio continuativo dell’aliscafo. Ciò significa aggiungere al costo dell’abbonamento dell’aliscafo - quasi 1000 euro all’anno - quello del bus. Aggiungo che sono una decina i ragazzi che salgono sull’aliscafo tra Domaso e Dongo e altrettanti quelli che hanno rinunciato all’aliscafo, preferendo il pullman, proprio a causa di questi disservizi».

Riattivata la convenzione

Sin qui la cronaca di questi primi giorni di nuovo anno scolastico, con un buon numero di genitori costretti dunque ad un aggravio di tempi e di costi (di carburante) per non lasciare i figli a Menaggio in attesa di un bus che poi dovrebbe essere comunque pagato.

Abbiamo girato il quesito alla Navigazione - in particolare al direttore Nicola Oteri ed al direttore amministrativo Roberto Turchetti - che nel tardo pomeriggio, dopo le verifiche del caso, hanno fatto sapere che «la convenzione con Asf, già in essere, è da considerarsi nuovamente valida e soprattutto che già da domani (oggi, ndr.) potrà considerarsi da parte nostra riattivata».

«Era un passaggio da formalizzare dopo la fine dell’anno scolastico. Ora lo abbiamo riattivato, dopo un confronto avuto in giornata con Asf», la chiosa di Nicola Oteri.

Dunque, risolto un passaggio burocratico che sarebbe dovuto essere formalizzato già prima dell’inizio del nuovo anno scolastico (la NaviComo arriva comunque da due mesi difficilissimi sul fronte dei collegamenti rapidi da e per il lago con aliscafi e catamarani), gli studenti abbonati dell’Alto lago che fanno capo alla NaviComo da oggi potranno viaggiare gratuitamente sui bus di Asf una volta giunti a Menaggio. Bus in partenza dal deposito di Menaggio alle 15.15, alle 15.40 ed alle 16.40. È comunque un primo segnale di apertura in attesa dell’altra richiesta formulata dai genitori (Asf ha peraltro puntualizzato che della decina di studenti che lo scorso anno potevano viaggiare gratuitamente da Menaggio all’Alto lago solo 4 o 5 hanno approfittato di questa possibilità) e cioè di una corsa che alle 14.20 da Como raggiunga direttamente l’Alto lago, tenendo conto che un buon numero di istituti scolastici terminano le lezioni alle 14.

«Sino ad inizio novembre e cioè sino al debutto dell’orario invernale, questa ipotesi non è praticabile per motivi diversi - la chiosa di Nicola Oteri -. Siamo comunque aperti alle valutazioni del caso. Vedremo il da farsi, in considerazione anche dei tempi poi per il ritorno dell’aliscafo a Como».

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