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Menaggio L’episodio è avvenuto il 29 maggio 2023. Contestata anche l’interruzione di pubblico servizio L’episodio avvenuto il 29 maggio 2023 Contestata l’interruzione di pubblico servizio
Menaggio
Voleva salire sul bus di linea di Asf in transito dal territorio di Menaggio viaggiando però senza biglietto. L’autista tuttavia non l’aveva permesso, invitando il cittadino a scendere dal torpedone. Era iniziato per questo motivo un violento litigio che aveva portato il passeggero a sferrare un pugno al volto del dipendente dell’azienda di trasporto pubblico.
Il responsabile dell’aggressione, Mattia Formoso, 30 anni residente in Val Rezzo, ieri mattina è stato condannato dal giudice monocratico per quei fatti che risalgono al 29 maggio del 2023: la pena decisa è stata di otto mesi con la sospensione condizionale. Anche la pubblica accusa aveva chiesto la stessa condanna.
La difesa, con l’avvocato Christian Mazzeo, aveva invece cercato di puntare su una provocazione, o quantomeno su un fraintendimento, che avevano portato l’indagato a reagire. Ma il giudice, ascoltate le conclusioni delle parti, non ha avuto dubbi nel leggere il dispositivo di condanna per il trentenne italiano.
L’autista si era fatto male: il pugno al volto l’aveva costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso, con una prognosi che era stata di ben 21 giorni. All’uomo ieri finito a processo, la pubblica accusa ha contestato anche l’interruzione di pubblico servizio, visto che la corsa del bus di Asf rimase ferma a Menaggio per almeno mezz’ora, ovvero il tempo necessario all’azienda per trovare un autista che potesse sostituire il collega nel frattempo finito all’ospedale.
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