Ragazzi lasciati a piedi perché il bus è pieno: «Subito uno più grande»

Carlazzo La denuncia dei genitori: «Studenti pigiati come sardine». Asf corre ai ripari con un pullman dotato di maggiori spazi

Trasporti pubblici.

Il pullman di linea che parte da Menaggio alle 14 dopo aver atteso la corsa da Morbegno e porta a casa gli studenti con capolinea a Gottro, è notoriamente gremito.

Ma lunedì è successo che una decina di ragazzi è rimasta a terra e le mamme si sono fatte comprensibilmente sentire: «I ragazzi stanno sul mezzo come sardine nella scatola – riferiscono Lara Canino e Francesca Tommasone – ma di questo non ci lamentiamo. Che però rischino pure di rimanere a terra a Menaggio perché il pullman è saturo ci sembra meno accettabile, anche perché per il trasporto di ognuno di loro paghiamo un abbonamento annuale di 1.131 euro».

Il tam tam

Lunedì, dunque, c’è stato un tam tam fra genitori e chi era disponibile è sceso da Carlazzo fino a Menaggio per accompagnare a casa i malcapitati studenti “rimbalzati” dal bus.

Chi da Carlazzo deve raggiungere ogni giorno una sede scolastica a Morbegno è costretto a uscire di casa alle 5.30 del mattino; se al rientro perde la coincidenza a Menaggio, deve attendere la corsa successiva delle 15.40, con una trasferta che rischierebbe di diventare davvero proibitiva. Giustificata, dunque, l’apprensione dei genitori degli studenti pendolari.

Le lamentele, nel caso specifico sono state immediatamente recepite dall’amministratore delegato di Asf, Massimo Bertazzoli, che ha già scritto alle rappresentanti dei genitori.

«Occorre riconoscere che si è mostrato gentile e premuroso – affermano Canino e Tommassone – assicurandoci un’immediata soluzione in grado di risolvere gli inconvenienti».

È lo stesso responsabile che illustra il da farsi: «Già da domani (oggi per chi legge, ndr) metteremo a disposizione per la corsa Menaggio – Gottro un pullman un po’ più grande, con alcuni posti a sedere in meno per incrementare gli spazi – riferisce l’amministratore delegato di Asf – . Confidiamo di risolvere il problema, ma se dovessero persistere i disagi provvederemo a studiare altri rimedi. Mi sono confrontato con alcuni genitori e anche da parte loro c’è stata condivisione nei confronti dei nostri intenti».

Il sondaggio

In base a un primo sondaggio, sembra addirittura che il giorno critico sia proprio il lunedì, forse perché altri studenti di istituti menaggini usufruiscono della stessa corsa. Asf approfondirà anche questo aspetto per organizzare al meglio il servizio. «Ringraziamo il dottor Bertazzoli per la solerzia – concludono le mamme di Carlazzo – e speriamo davvero che già nei prossimi giorni la situazione si possa normalizzare».

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