Cronaca / Lago e valli
Martedì 27 Gennaio 2026
Recuperati fede e soldi rubati: «Grazie di cuore ai carabinieri»
Cernobbio. Cesara Bertuzzo, 85 anni, era stata truffata nella sua casa I marescialli Lo Giudice e Capuano le hanno riconsegnato la refurtiva
Cernobbio
I comandanti delle stazioni di Cernobbio (il maresciallo Paolo Lo Giudice ) e Pognana Lario (il maresciallo Giuseppe Cauano) hanno chiuso in una settimana una vicenda che ha destato parecchia apprensione nei due Comuni dirimpettai di Blevio e Cernobbio.
Dopo l’arresto di Vincenzo Malinconico, 33 anni, residente a Napoli città, protagonista del doppio episodio (per il quale il gip ha confermato la custodia cautelare al Bassone, carcere di Como), i due comandanti di stazione hanno provveduto a restituire alla signora Cesara Bertuzzi, 85 anni portati con piglio deciso, 350 euro in contanti e così la fede nuziale riportante giorno, mese e anno del matrimonio (dall’alto valore affettivo) e non da ultimo una collana e un anello in oro.
La riconsegna di contanti e oggetti in oro è avvenuta nell’abitazione cernobbiese della donna, con la foto con i due comandanti di stazione a voler simboleggiare la stima e la gratitudine che la signora ottantacinquenne e così la cittadinanza testimoniano quotidianamente all’Arma dei carabinieri. Le indagini svolte sull’asse tra Blevio (Comune che fa capo alla stazione di Pognana Lario) e Cernobbio hanno permesso di individuare un’unica mano - quella di Vicenzo Malinconico - dietro il tentativo di truffa, sfociato poi in una rapina impropria (tentativo iniziato con la scusa del finto carabiniere) all’interno di un’abitazione in frazione Mezzovico. In casa una pensionata settantottenne, mentre il figlio era stato fatto allontanare con una scusa da un complice del trentatreenne napoletano. La donna, dopo aver mostrato al finto carabinieri i monili in oro ed aver capito che qualcosa non stava andando per il verso giusto era riuscita a difendere i propri averi, ingaggiando con il finto carabiniere una colluttazione.
Di lì a poco il fermo e l’arresto avvenuto in un bar del paese, grazie al pronto intervento del maresciallo Capuano e dei militari dell’Arma di Pognana Lario.
Per l’episodio di Cernobbio, invece, il gip ha contestato a Vincenzo Malinconico i reati di furto in abitazione, con l’aggravante di essere stato commesso ai danni di una persona anziana. Le indagini svolte dai militari dell’Arma della locale stazione guidati dal maresciallo Lo Giudice hanno permesso di collegare questo episodio a quello di Blevio. Da qui il recupero della refurtiva e la riconsegna alla legittima proprietaria, con la donna e la sua famiglia che ai carabinieri di Cernobbio hanno inviato anche un omaggio floreale.
Nelle ultime ore sono giunte anche le congratulazioni del sindaco di Cernobbio Matteo Monti che ha voluto essere presente alla riconsegna degli averi, sottolineando l’apprezzamento della comunità cernobbiese ai carabinieri e nel contempo estendo i complimenti anche alla Procura di Como, che ha coordinato le indagini ed ha consentito la restituzione in pochi giorni di quanto sottratto. Con la foto che pubblichiamo qui a fianco si è dunque messa la parola fine a una settimana davvero concitata, ricordando l’appello dei carabinieri a prestare la massima attenzione e in caso di qualsivoglia dubbio allertare subito il “112”.
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