Regina, oltre 45mila veicoli in tre giorni

Sala Comacina I dati del lungo ponte del Primo Maggio: punte anche di 1.300 passaggi in una sola ora. Ieri altra giornata da dimenticare, a causa di un Tir che ha bloccato il traffico: difficoltà per un’ambulanza

Sala Comacina

Il lungo fine settimana del Primo Maggio è andato in archivio con 45.922 transiti sotto il varco Ocr di Spurano di Ossuccio - che fa capo alla polizia locale di Tremezzina - con il record del fine settimana registrato sabato con 16.644 passaggi, con punte di 1.300 passaggi tra le 10 e le 11 - ora in cui nella strettoia di Sala Comacina era in pieno corso la distribuzione delle T-shirt con la scritta “Tremezzina, basta traffico!” a firma del nostro giornale - e tra le 15 e le 16. Paradossalmente nel giorno in cui i dati di traffico sono calati sensibilmente, vale a dire nella giornata di domenica, si sono registrati i problemi maggiori in fatto di code, con il lungo serpentone di auto di ritorno verso il capoluogo che alle 17.30 ha raggiunto i sette chilometri per poi esaurirsi all’ora di cena.

Il flusso dei mezzi

Serpentone che ha reso inoperosi dalle 16.30 in poi i movieri, per i quali varrà la pena dunque ridisegnare gli orari del fine settimana, domenica in primis. Tra le 15 e le 16 sotto il varco Ocr di Spurano sono transitati oltre 1200 veicoli, dando il là al lungo serpentone diretto verso Como.

Nel contempo la giornata di ieri ha fatto registrare l’ennesimo ingorgo in corrispondenza della strettoia di Sala Comacina, innescato sia da un Tir che fa capo ad una ditta di Bergamo che dopo aver scaricato a Griante è rientrato verso Como dalla Regina e non dalla statale 36 e così dall’incrocio, decisamente poco opportuno, tra un camion “tre assi” e un pullman turistico. Da lì in poi la strettoia di Sala Comacina è rimasta per una buona mezzora sotto lo scacco del traffico, tanto che l’ennesima ambulanza in sirena si è dovuta fare largo con manovre millimetriche e con il supporto del moviere. Una situazione, quella dei mezzi di soccorso incagliati nel traffico, che si sta facendo sempre più difficile e preoccupante. Il Tir proveniente dalla provincia di Bergamo è stato poi sanzionato dalla polizia provinciale al confine tra Sala Comacina e Colonno, intervenuta anche per disincagliare l’incrocio pericoloso tra il “tre assi” e il pullman turistico. «Non sapevo dell’ordinanza», ha fatto sapere il conducente del mezzo pesante agli agenti di Villa Saporiti. Un tema che dunque si ripropone, a fronte di una segnaletica verticale presente in maniera quasi asfissiante a Tavernola e così nel primo tratto di Regina salendo da Cernobbio, ma decisamente poco decifrabile e leggibile. Peraltro la sanzione di soli 87 euro - decurtabili del 30% se pagati entro cinque giorni - rende comunque sempre appetibile il tentativo di “forzare” l’ordinanza.

Gli autobus in sosta

Quella di ieri è stata anche un’altra giornata particolarmente intensa per quel che concerne il transito, ma anche la sosta dei bus turistici, che testimoniato da un video girato a Tremezzo con due pullman in sosta nel bel mezzo della sede stradale. In pratica, si è verificata la stessa situazione che ha portato la Polstrada sabato a sanzionare un bus tedesco in sosta sempre a Tremezzo, quasi al confine con Griante.

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