Regina, pausa traffico per la pioggia. Maggiori controlli per l’Ascensione
Tremezzina Rafforzamento delle pattuglie interforze da giovedì (festa in Svizzera) fino a domenica
Pur con un meteo non tra i più favorevoli all’orizzonte - a parte domani è attesa una settimana di nuvole e pioggia - lungo la statale Regina non mancano motivi di apprensione legati in primis alla festività svizzera dell’Ascensione, che da giovedì a domenica metterà a dura prova la tenuta delle strettoie (e non solo).
A questo proposito sin da oggi proseguiranno i controlli interforze coordinati dalla questura, che vedranno un rafforzamento da giovedì sino al rientro domenicale, con due pattuglie impegnati nel turno del mattino dalle 7 alle 13 da Como ad Argegno e da Argegno a Menaggio e due al pomeriggio. Insieme ai controlli interforze è prevista anche sabato la presenza dei movieri nelle quattro postazioni tra Colonno e Spurano di Ossuccio.
Presidio
La Regina sarà presidiata sino a domenica inclusa dalla polstrada e così dai carabinieri, dalla guardia di finanza e dalla polizia provinciale. Oggi - ad esempio - si alterneranno tra Como e Menaggio i carabinieri e la polstrada. Tra giovedì e domenica la Regina potrebbe concretamente superare i 60 mila transiti sotto il varco Ocr di Spurano di Ossuccio, Si tratterà come detto di un test importante sulla tenuta della statale in vista delle imminenti festività svizzere, vale a dire l’Ascensione e così la Pentecoste (in calendario lunedì 25 maggio) e il Corpus Domini, che si celebra il 4 giugno, 2 giorni dopo la nostra Festa della Repubblica. Il dato oggettivo è che sopra certi volumi di traffico la Regina non ha contromisure. Dunque bisognerà confidare nel rispetto dell’ordinanza Anas, che contempla il senso unico in direzione nord (Colonno-Ossuccio) per i mezzi pesanti e il divieto diurno di transito per i mezzi pesanti sopra gli 11 metri e così nell’efficacia dei controlli.
In questo contesto la polizia provinciale - su input diretto del presidente Fiorenzo Bongiasca - sta già da qualche giorno, dentro il turno dei controlli interforze, approntando controlli mirati a Laglio, alla confluenza tra Regina e Vecchia Regina. Questo perché l’obiettivo è fermare i mezzi pesanti prima che imbocchino le strettoie, inclusa quella di Argegno, anche se Laglio è fuori dai Comuni interessati dall’ordinanza, dunque non in “area sanzioni”. Al momento non si sono novità di rilievo sulle contromisure proposte, come l’arretramento dei due semafori intelligenti di Colonno e Sala Comacina, che richiedono sicuramente tempo e un minimo di risorse. L’unica soluzione è dunque sperare in quelle già in essere. Resta aperta la richiesta ad Anas di quantificare il costo complessivo della fallimentare operazione del sistema fisso di semafori, rimasto in vigore per sole 34 ore tra il 16 e il 17 marzo.
Un’analoga cifra potrebbe essere destinata a rafforzare la presenza dei movieri in corrispondenza della strettoia di Isola di Ossuccio, l’unica al momento sprovvista di movieri. L’input chiaramente deve arrivare dal territorio, sindaci in primis.
© RIPRODUZIONE RISERVATA