Rischio dissesto a Como: stanziati 10 milioni per 28 interventi
Regione Il Lario secondo territorio per stanziamenti. L’assessore Sertori: «Risorse senza precedenti». Ora interventi per la prevenzione alle calamità naturali
Lettura 2 min.Seconda sul territorio lombardo, la provincia di Como potrà beneficiare di quasi 10 milioni e mezzo di euro da destinare a 28 domande formalizzate da Comuni e Comunità montane per il bando “Dissesti 2024” di Regione Lombardia, che ha potuto per diretta conseguenza contare su una corposa dotazione finanziaria aggiuntiva pari ad oltre 52 milioni di euro, 31 dei quali riconducibili al bilancio di previsione 2026-2028 ed altri 21 provenienti dalla riprogrammazione del Programma regionale Fesr 2021-2027. Il filo conduttore come confermato dall’assessore regionale ad Enti Locali e Montagna Massimo Sertori è quello della prevenzione del rischio idrogeologico, tema particolarmente sensibile sul territorio comasco dall’estate 2021 in poi, ricordando che proprio ieri cadeva l’anniversario dei cinque anni della drammatica alluvione del 27 luglio 2021.
Realizzazione e manutenzione di opere idrauliche
Le risorse Fesr nel dettaglio saranno destinate al finanziamento degli interventi relativi alla realizzazione e manutenzione straordinaria di opere idrauliche e di regimazione idraulica del reticolo minore di competenza comunale, opere fondamentali per aumentare la resilienza dei territori e ridurre le condizioni di rischio per le comunità locali”. «L’aumento della dotazione del bando rappresenta un investimento strategico per il futuro dei nostri territori - ha rimarcato l’assessore Massimo Sertori -. Con oltre 52 milioni di euro mettiamo in campo risorse senza precedenti per accelerare gli interventi di prevenzione, aumentando la sicurezza delle comunità locali e rafforzando la capacità dei territori di affrontare gli effetti degli eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti».
Ai Comuni più colpiti negli anni
Questa corposa dotazione economica ha permesso dunque di ampliare il novero degli interventi finanziabili, fornendo una risposta concreta “alle esigenze espresse dagli enti locali e contribuendo ad una più efficace azione di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico sul territorio regionale”. Per la provincia di Como sono stati finanziati ventotto interventi. Tra questi spiccano gli 800 mila euro destinati a Porlezza e così a Cremia e ancora i 790 mila euro di cui beneficerà Dongo. Alla Comunità montana del Triangolo Lariano saranno invece destinati 769.856 euro. Spiccano anche i finanziamenti destinati a Comuni più volte colpiti negli anni da eventi meteo avversi, come Laglio (280 mila euro il finanziamento complessivo) e Brienno (179 mila euro). Da segnalare anche i 650747 euro destinati a Pognana Lario.
Soddisfazione per questi ulteriori 10 milioni 401 mila 249,27 euro è stata espressa nel tardo pomeriggio di ieri anche dall’assessore regionale comasco Alessandro Fermi e così dalle consigliere Anna Dotti e Gigliola Spelzini.
«Quello di Regione Lombardia rappresenta un ulteriore segnale di grande attenzione per tutto il territorio comasco, a fronte di dieci milioni di euro aggiuntivi, che contribuiranno a finanziare quasi trenta interventi», le parole di Alessandro Fermi. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Anna Dotti che si è detta molto soddisfatta «per le ulteriori risorse destinate ai Comuni comaschi colpiti dalle calamità naturali e dal dissesto idrogeologico» (ricordando che il bando di riferimento è quello sui dissesti 2024). Fondi che secondo quanto rimarcato da Gigliola Spelzini «consentiranno di realizzare opere di prevenzione e messa in sicurezza in numerosi Comuni, con particolare attenzione alle aree montane e dell’Alto lago, esposte al rischio idrogeologico».
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