Cronaca / Lago e valli
Giovedì 08 Gennaio 2026
San Siro, macché Befana: i ladri in tre case
L’allarme Le segnalazioni da via Ligussa: «Hanno forzato le finestre tra le 17 e le 19» Le segnalazioni da via Ligussa «Hanno forzato le finestre tra le 17 e le 19»
San Siro
Invece della Befana, ad Acquaseria sono arrivati i ladri. Sabato sera ben tre abitazioni di via Ligussa sono state visitate da ignoti, che in almeno due casi sono portati via denaro e gioielli. Ancora una volta sorprende che gli autori siano andati a colpo sicuro in case in quel momento senza i rispettivi inquilini: come accaduto nei giorni prenatalizi a Gravedona ed Uniti, Dongo e Domaso, insomma, sembra proprio che qualcuno conoscesse bene le abitudini dei proprietari.
«È successo fra le 17 e le 19 – riferisce Sabrina Gatti, una delle derubate – . Io era ancora al lavoro, una vicina in ospedale e gli altri anche loro fuori casa. Da me hanno forzato una finestra al piano terra e ho trovato tutto sottosopra in ogni locale; hanno aperto e rovistato in tutti i cassetti, trovando solo pochi spiccioli e qualcosa di bigiotteria».
L’obiettivo, evidentemente, erano soprattutto le abitazioni vicine, dove come detto il bottino è stato più cospicuo, in un caso in denaro e nell’altro in oro. Dopo la denuncia sporta da tutti e tre i proprietari, proprio a casa di Sabrina Gatti è emerso un particolare che potrebbe rivelarsi importante per le indagini: «Sulla finestra forzata ho notato delle impronte – afferma ancora la padrona di casa – e ho subito avvisato le forze dell’ordine. Per me il danno è stato minimo, ma è davvero brutto trovare la propria casa violata: ho lavato ogni cosa e non mi sento più tranquilla».
È la stessa sensazione provata a Consiglio di Rumo due settimane fa dalla famiglia dell’assessore comunale Giuliano Mazzucchi quando i ladri sono entrati nell’abitazione della figlia. A soqquadro era stata messa anche una casa in frazione Gorgotto e poi tre abitazioni di via Mulini e d via Oliva, a Domaso, e un’altra a Dongo, in un’area non lontana dal lido.
Le festività natalizie in Alto Lario si chiudono dunque all’insegna dell’inquietudine: una sequela di furti ha lasciato ancora una volta il segno, in termini soprattutto di sicurezza.
Qualche settimana prima di Natale aveva inquietato non poco il tentativo di rapina ai danni di un’anziana di Pianello del Lario che vive sola: due soggetti incappucciati l’avevano persino malmenata nel tentativo di strapparle la catenina d’oro che aveva al collo. A distanza di pochi giorni i carabinieri avevano poi individuato i probabili responsabili, due ragazzi rispettivamente di Pianello e di Musso.
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