Sedicenne rapina un coetaneo: preso

Tremezzina Il ragazzino accerchiato dal gruppo al parco Olivelli: uno di loro lo ha picchiato, poi via con la collanina

Ha avuto il sangue freddo di conservare sul cellulare l’unica foto dei suoi aggressori e di rivolgersi poi senza indugio la mattina successiva ai carabinieri di Tremezzina, che in poche ore hanno risolto un caso odioso ovvero una rapina notturna ed un pestaggio ad un ragazzo della zona, sedicenne. Per questi due reati - rapina e violenza privata - un coetaneo della Val d’Intelvi è stato denunciato al Tribunale dei Minori di Milano.

L’aggressione

La vicenda ha avuto quale cornice il parco Teresio Olivelli di Tremezzo. È qui che nella notte tra venerdì e sabato (la notizia ha trovato conferma ieri mattina) un sedicenne della zona è stato avvicinato da un gruppo di giovani, uno dei quali dopo averlo colpito con alcuni schiaffi in testa gli ha strappato la collanina d’argento. Nel mentre, pur circondato, il ragazzo aggredito ha scattato col cellulare alcune foto ai suoi aggressori.

E qui si apre la seconda parte della vicenda, perché il giovane mentre lasciava visibilmente scosso il parco Olivelli è stato inseguito dai ragazzi che poco prima l’avevano malmenato. Qui, dietro la minaccia di un bastone (ulteriore aggravante), gli è stato strappato dalle mani il cellulare e cancellate tutte le foto scattate dentro il parco, tutte tranne una non vista e che si è rivelata una prova poi decisiva.

Una volta a casa il giovane ha raccontato al padre l’accaduto. Senza indugio padre e figlio - con grande senso civico - si sono così rivolti ai carabinieri di Tremezzina, che hanno celermente dato corso alle indagini. Come detto, l’unica foto rimasta sul cellulare è risultata poi determinante per rintracciare gli autori di quell’ignobile gesto. I militari di Tremezzina hanno collegato quel volto immortalato sul cellulare ad un ragazzo oggetto di un altro intervento tempo fa sempre ad opera degli stessi militari. Ulteriori indagini hanno poi permesso di accertarne l’identità e di procedere alla denuncia del caso.

Guardia alta

Questo per dire quanto la conoscenza del territorio e il filo diretto con i cittadini abbiano avuto il loro peso specifico dentro questa brutta vicenda che fa il paio con quella raccontata dal nostro giornale nel primo fine settimana di agosto con il bar della Pro loco di Ossuccio devastato e un turista montenegrino reduce da un party a Villa Balbiano picchiato e derubato da un gruppo di ragazzi, due dei quali - due diciottenni - sono stati poi denunciati.

È chiaro che di fronte a questi due episodi da qui alla fine della lunga stagione turistica (vale a dire almeno sino all’inizio dell’anno scolastico) soprattutto nelle notti dei fine settimana bisognerà tenere la guardia alta negli abituali ritrovi dei giovani, con i carabinieri di Tremezzina che hanno da tempo alzato il livello d’allerta (anche) nella zona del parco Olivelli di Tremezzo.

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