Il sindaco vieta alcol e cibi di notte. «Stufi di schiamazzi e degrado»

San Fedele e Castiglione. Da domani al 13 settembre in vigore la nuova ordinanza anti movida. Stop alle 23 lunedì-venerdì, alla una il sabato e a mezzanotte la domenica, l’asporto due ore prima

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Centro Valle Intelvi

Un risultato sicuramente l’hanno già ottenuto le quattro pagine di ordinanza a firma del sindaco Mario Pozzi, ovvero aver acceso un ampio dibattito (oltre 220 i commenti sui vari social) tra favorevoli e contrari, con la movida notturna quale elemento centrale.

Già perché l’ordinanza in vigore dalla vigilia di Ferragosto (dunque da domani) al momento sino al 13 settembre fa riferimento diretto «al soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti nelle aree adiacenti a punti di interesse e aggregazione del Comune di Centro Valle Intelvi».

Cosa statuisce l’ordinanza comunale nel dettaglio è presto detto. Nelle zone prospicienti e nelle immediate vicinanze di piazza Giovanbattista Carminati nella località San Fedele d’Intelvi e via per Blessagno nonché adiacenti a via alla Chiesa in località Castiglione d’Intelvi è imposto «il divieto di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nonché di vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato e di erogazione di alimenti e bevande attraverso distributori automatici». Divieto in vigore dal lunedì al giovedì dalle 23 fino alle 6 del giorno successivo, il venerdì e il sabato dall’1 del giorno successivo alle 6, la domenica dalla mezzanotte sino alle 6 del giorno successivo.

Ma non è tutto perché il divieto di vendita «per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche» scatterà due ore prima degli orari indicati e sino alle 6 del giorno seguente. E così mentre sui social si parla di “zona del silenzio” e “divertimento off limits per i giovani nel mese clou dell’estate”, il sindaco Mario Pozzi precisa che «l’ordinanza entra vigore senza ripensamenti, a seguito delle tante segnalazioni di schiamazzi notturni e situazioni poco consone al decoro urbano».

«In giro si trova di tutto, bicchieri rotti e quant’altro, senza entrare nei dettagli - rimarca il primo cittadino - Il nostro vuole essere un segnale rivolto ai giovani. Ci si può divertire senza esagerare. Ci sono diversi controlli specie nei fine settimana da parte delle forze dell’ordine. Noi vogliamo fare la nostra parte, indicando orari ben precisi per la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Credo che l’1 di notte il venerdì e il sabato sia comunque un orario più che ragionevole».

Tanto è bastato però ai social per scatenarsi tra chi ha rimarcato come «forse qualcuno o troppi hanno esagerato e dunque si è arrivati a questa ordinanza» e chi sostiene che «in fondo Centro Valle Intelvi vive di turismo tre mesi l’anno», senza dimenticare chi ha rispolverato il motto “paese dormitorio”. Ma c’è anche chi l’ha buttata sull’ironia, ovvero «a questo punto vale la pena acquistare un bancale di birra al pomeriggio». Il fine settimana di Ferragosto rappresenterà dunque un banco di prova significativo, ricordando che l’ordinanza (datata 10 agosto) è estesa anche ai concessionari di plateatici per somministrazione assistita (pubblici esercizi) e non assistita (attività artigianali alimentari) e così «a tutto il commercio in forma itinerante su area pubblica».

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