Torno, occupano abusivamente un immobile e scatenano risse: foglio di via per due giovani
Due in particolare le risse segnalate, che hanno richiesto il ricovero di tre persone in ospedale, per fortuna senza gravi conseguenze. Da qui l’intervento del Comune di concerto con questura, carabinieri e prefettura
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Un’ordinanza a firma del sindaco Rino Malacrida e un provvedimento della questura cittadina hanno posto fine a una vicenda che da tre settimane a questa parte ha creato parecchi problemi in paese, con annesso e fastidioso corollario di zuffe (una delle quali raccontata in presa diretta lunedì dal nostro giornale) con i residenti nonché con minacce neppure troppo velate al primo cittadino. Tutto è iniziato quando due persone - una ragazza extracomunitaria di 19 anni ed un ragazzo di 26 anni, con tanto di status di rifugiato politico (residente a Pavia) - hanno occupato abusivamente un immobile all’interno di un cantiere in paese. Da quel momento è stato un susseguirsi di situazioni che il sindaco Rino Malacrida ha definito senza mezzi termini «pericolose per la cittadinanza e per gli stessi soggetti».
Il Comune ha subito attivato i colloqui con un assistente sociale per inquadrare la situazione e valutare eventuali e opportuni aiuti e capire come poter risolvere la situazione. Dopo il secondo colloquio - con tanto di proposta di un supporto concreto da parte della Caritas - sono cominciati i problemi. Questi due giovani nel frattempo hanno continuato a vivere in un immobile abbandonato, senza letto né acqua né luce e - secondo il racconto del sindaco - hanno adottato comportamenti aggressivi verso alcuni residenti.
Due in particolare le risse segnalate, che hanno richiesto il ricovero di tre persone in ospedale, per fortuna senza gravi conseguenze. Da qui l’intervento del Comune di concerto con questura, carabinieri e prefettura. Nel dettaglio, l’ordinanza del Comune ha previsto l’obbligo di evacuazione dell’immobile per “rischio sanitario”, mentre quella della questura ha contemplato un secondo obbligo ovvero lasciare Torno in tempi brevi. «I due soggetti hanno lasciato il paese», conferma Rino Malacrida. Martedì la polizia locale ha effettuato un sopralluogo trovando l’immobile vuoto, dopo la notifica consegnata lunedì dai carabinieri. «Un grazie da parte mia e dell’Amministrazione va a prefettura, questura e carabinieri per aver collaborato alla risoluzione del caso», le parole del primo cittadino.
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