Tremezzina, la variante e la fine lavori posticipata di tre anni: nessun commento da ministro e prefetto
L’a.d. di Anas Claudio Andrea Gemme ha annunciato la fine del cantiere al 2031 per un’infrastruttura che lo stesso ministro Salvini ha ammesso più volte di seguire giorno per giorno
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Nessun commento dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini rispetto all’annuncio dell’ad di Anas Claudio Andrea Gemme sulla fine lavori posticipata al 2031 per un’infrastruttura - la variante della Tremezzina - che lo stesso ministro Salvini ha ammesso più volte di seguire giorno per giorno. A precisa domanda del nostro giornale, il portavoce di Matteo Salvini ci ha confermato che “al momento il ministro non parla”. Ciò non significa che il titolare del ministero delle Infrastrutture non abbia ricevuto i ragguagli del caso dopo il terzo Tavolo di regia di cantiere convocato giovedì a Menaggio. Sia l’ad di Anas che l’assessore comasco Alessandro Fermi - entrambi lo hanno confermato in presa diretta a “La Provincia” - hanno fornito al ministro tutti gli aggiornamenti del caso.
Resta sempre aperta la possibilità - annunciata dallo stesso Salvini - di un sopralluogo al cantiere, soprattutto ora che i lavori riprenderanno con il giusto piglio.
Il nostro giornale ha chiesto - al momento senza risposta - anche un commento al prefetto Corrado Conforto Galli, presente al Tavolo di regia di cantiere ed a sua volta a capo del Tavolo istituzionale convocato con cadenza regolare a Palazzo di Governo. Visti i problemi viabilistici anche degli ultimi giorni sarebbe interessante organizzare anche un “tagliando” alle attuali modalità di controllo soprattutto dei mezzi pesanti in ingresso nelle strettoie.
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