Tremezzina, un altro tir sanzionato
L’episodio al confine tra Sala Comacina e Colonno in ossequio ai dettami dell’ordinanza Anas, che non consente tra le 6.30 e le 21 il transito dei mezzi pesanti sopra gli 11 metri
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Un Tir sloveno che rientrava verso Como è stato sanzionato dalla polizia locale di Tremezzina (87 euro l’importo della sanzione, decurtato del 30% se pagato entro cinque giorni) al confine tra Sala Comacina e Colonno in ossequio ai dettami dell’ordinanza Anas, che non consente tra le 6.30 e le 21 il transito dei mezzi pesanti sopra gli 11 metri. La polizia locale ha avuto il suo bel daffare per scortare il mezzo pesante fuori dalle strettoie.
E’ la conferma che anche al di fuori dei mesi clou della stagione turistica - dove il traffico registra numeri da record - la Regina va tenuta sotto stretta osservazione. In questo contesto risulta determinante l’udienza al Tar del prossimo 20 novembre che dovrà confermare o meno la bontà del provvedimento a firma dell’Anas che sino al termine dei lavori della variante non consente il transito dei mezzi pesanti sopra gli 11 metri tra il 15 marzo e il 15 novembre e così nel medesimo periodo vieta il transito in direzione nord - cioè tra Colonno e Ossuccio - dei bus turistici sopra gli 11 metri. Più volte anche nel corso della stagione turistica ormai ai titoli di coda il comandante della polizia locale di Tremezzina Massimo Castelli ha sottolineato l’importanza che l’ordinanza Anas - dal 4 agosto scorso accompagnata da una seconda ordinanza rivolta a camper e roulotte - riveste nelle dinamiche della Regina.
Anche per questo motivo la data del 20 novembre rappresenta uno spartiacque decisivo tra presente e futuro. Al momento dalla sua insieme alle due ordinanze la Regina ha la presenza del Distaccamento permanente della Polstrada, i movieri (il cui contratto è in essere sino al 31 ottobre 2027) ed i semafori intelligenti, con le tre lanterne in direzione Tremezzina (Colonno, Sala Comacina e Spurano di Ossuccio) che entro la primavera dovrebbero essere arretrate.
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