Tromba d’aria a fine agosto: il Comune chiede 113mila euro di danni

Tremezzina Venerdì sera il consiglio sarà chiamato ad approvare il debito fuori bilancio. Le conseguenze più gravi si erano registrate al pontile del porticciolo di San Lorenzo

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Tremezzina

Il Consiglio comunale, convocato venerdì alle 18 a Palazzo Brentano (Mezzegra), sarà chiamato secondo prassi di legge a riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio generato dai danni causati dalla tromba d’aria che nella notte del 24 agosto si è abbattuta su Tremezzo.

Danni cui il Comune ha dato pronta risposta attraverso i lavori di “somma urgenza”, trasmessi a Regione Lombardia tramite “Schede Rasda”. Il punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale di venerdì fa seguito ad una delibera di Giunta in cui l’Amministrazione guidata dal sindaco Mauro Guerra ha quantificato in 113 mila 460 euro (iva inclusa) l’ammontare complessivo di quella nottata da tregenda in cui il vento ha superato abbondantemente i 100 chilometri orari, sommandosi a quasi 40 millimetri di pioggia caduti in meno di un’ora e mezza.

Un’imbarcazione affondata

Come già anticipato in presa diretta dal nostro giornale, il danno maggiore - almeno sotto il profilo economico - era stato quello subito dai pontili galleggianti che formano il porticciolo di San Lorenzo a Tremezzo, dove oltre ad un’imbarcazione affondata, il forte vento aveva letteralmente tranciato uno dei moduli del pontile stesso.

Nel contempo, il Comune aveva provveduto seduta stante a spostare sei imbarcazioni, evitando guai ben più seri. Il ripristino del pontile è costato 61 mila euro (iva inclusa) ed ha interessato le opere da sommozzatori che hanno accompagnato la sostituzione di parte dei pontili galleggianti (parti non più recuperabili) e così la verifica della tenuta delle catenarie.

Altri interventi

Gli interventi hanno interessato anche il ripristino del tetto della Casa-albergo dove c’è il Museo del Paesaggio (per dare un riferimento diretto) oltre al rifacimento dei controsoffitti e così la verifica degli impianti e la rimozione di eventuali situazioni di pericolo nonché la rimozione degli alberi e dei rami abbattuti dal vento all’interno del parco Olivelli. Dinamiche queste ultime che avevano comportato anche la chiusura temporanea della statale. Alberi rimossi anche da altre aree comunali. Di sicuro si è trattato di un evento eccezionale, cui il Comune ha dato una pronta risposta attraverso l’intervento del sindaco Mauro Guerra e così dell’assessore Luigi Longoni.

In un post proprio il sindaco Mauro Guerra aveva ringraziato insieme all’assessore “vigili del fuoco, Protezione civile della Comunità montana, carabinieri, Anas, ditte e imprese contattate dal Comune, dipendenti comunali, amministratori e personale della Casa-albergo” e così tutti quelli che già dalla nottata e nelle ore successive si erano attivati per porre rimedio a questa breve, ma eccezionale ondata di maltempo.

Villa Carlotta

Sempre a Tremezzo gravi danni erano stati registrati anche a Villa Carlotta (pronta la risposta del personale e delle imprese attivate dalla dimora di Tremezzo, a fronte di oltre trentacinque alberi caduti) e così sul sagrato della chiesa di San Lorenzo, con un grosso albero che si era abbattuto proprio nelle vicinanze della scalinata.

Da segnalare infine che danni si erano registrati anche nella confinante Griante, con la statua del Cancelliere Konrad Adenauer lambita dalla caduta di un albero in quel di Cadenabbia.

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