Troppi incidenti sulla Regina. “T-red” al semaforo del Ticèe
Laglio. Il sindaco: «Aspettiamo solo il nullaosta da Anas, poi via all’installazione». L’apparecchio scatta sessanta immagini al secondo ai veicoli che passano con il rosso
Lettura 1 min.Laglio
«Stiamo aspettando il nullaosta di Anas, dopodiché procederemo senza indugio all’installazione di un “T-red” in corrispondenza del semaforo pedonale in località Ticèe».
Le parole sono del sindaco Giancarlo Premoli e arrivano dopo che (anche) nelle ultime settimane si sono registrati incidenti nel tratto di statale Regina che attraversa i Comuni del Basso Lario. Un tema di stretta attualità che preoccupa - e parecchio - i sindaci del tratto di Regina tra Brienno e Moltrasio, tanto che gli stessi primi cittadini hanno sottoscritto nella seconda decade di settembre un accordo di collaborazione triennale che ha come prima tra le priorità la sicurezza lungo la Regina.
Cos’è il T-red è presto spiegato. Si tratta di un sistema di videoregistrazione che permette di rilevare e di conseguenza sanzionare tutti coloro che transitato in quel punto - ritenuto particolarmente pericoloso - quando la segnaletica luminosa (del semaforo) è di colore rosso.
Il funzionamento del sistema si basa essenzialmente su due telecamere ed è dotato di un meccanismo che riesce ad immortalare in serie sessanta immagini al secondo. In questo contesto il sindaco di Laglio ha già fatto sapere che «la gestione sarà in capo al Comune», aggiungendo un altro dettaglio di rilievo e cioè che «finché sarò sindaco mi adopererò anche personalmente per la gestione».
Non è la prima volta che il primo cittadino di Laglio interviene direttamente sul tema della sicurezza stradale e così del rispetto delle regole, anzitutto per quel che concerne la sosta selvaggia. Più volte da inizio mandato si è recato in prima persona nei punti “sensibili” del paese per sanzionare auto e moto parcheggiate fuori dagli spazi, tanto da guadagnarsi l’appellativo di sindaco “sceriffo”. Analogo discorso (ne abbiamo dato conto a fine luglio) per le sanzioni - da 50 a 150 euro - per l’abbandono indiscriminato di rifiuti.
Peraltro proprio sul tratto di Regina che attraversa la località Ticèe, ad inizio maggio, a una settimana dall’incidente mortale costato purtroppo la vita a un sessantenne motocilista di Senna Comasco, la Polstrada di Como, i carabinieri di Cernobbio e le polizie locali di Moltrasio e Carate Urio alla presenza proprio del sindaco di Laglio Giancarlo Premoli avevano dato vita a un controllo congiunto mediante l’utilizzo del “TruCam”, un dispositivo - in dotazione alla Polstrada - in grado di monitorare la velocità, che in quel tratto spesso è particolarmente sostenuta. All’epoca si era parlato di strumento che i Comuni - dietro precisa volontà dei sindaci - avrebbero poi acquisito congiuntamente.
Questa almeno la volontà comune, anche se da allora non sono più giunte notizie in merito. La sicurezza stradale sarà dunque un argomento di stretta attualità anche nei mesi a venire, ricordando che ora la Regina può contare anche sulla presenza del Distaccamento permanente della Polstrada di Sala Comacina.
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