Truffava gli anziani sul lago. Condannato a 5 anni e 8 mesi

Il processo Contestati episodi a Colonno, Carate Urio e Moltrasio. Identificato perché dopo i colpi era stato in farmacia con la tessera sanitaria

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Colonno

Raggiravano anziani con il metodo ormai noto del finto carabiniere, riuscendo ad entrare nelle case delle vittime per poi derubarle con la scusa di dover verificare gioielli sospettati di essere proventi di rapina.

In questo modo, dopo aver ottenuto la fiducia delle vittime – anche incutendo un certo timore – avevano colpito a più riprese sul Lago di Como, a Carate Urio, ma anche a Moltrasio e a Colonno. Ma i truffatori avevano commesso anche un errore che aveva permesso ai carabinieri della Compagnia di Menaggio, con l’ausilio dei colleghi di Como e della stazione di Cernobbio, di risalire alla loro identità.

L’acquisto

Tornati in taxi a Como, avevano fatto un acquisto alla farmacia di Santa Teresa, uno sciroppo per la tosse, utilizzando però la tessera sanitaria. Da qui c’era stato il primo passo che aveva portato alla loro individuazione.

Nei guai, colpiti da una misura cautelare che non trattava solo di truffa ma in un caso anche di furto in appartamento – l’anziana infatti si era accorta che qualcosa non andava, e non aveva voluto consegnare i gioielli ai finti carabinieri – erano finiti in due, Elena Rocco (nome italiano, origini ucraine, 34 anni, residente ad Arzano, in provincia di Napoli) e Theodoros Spatiotis, cittadino greco di 49 anni residente a Marino, in provincia di Roma. E nelle scorse ore la coppia è finita pure di fronte al giudice dell’udienza preliminare uscendone con una doppia condanna con il rito abbreviato, molto pesante soprattutto per l’uomo.

Il greco ha infatti rimediato, davanti al giudice Chiara Comunale, 5 anni e 8 mesi di pena per le due truffe e per il furto in appartamento, mentre la donna – considerata evidentemente con un ruolo minore, e senza precedenti – è stata condannata ad un anno. Tornando ai fatti comaschi, quando l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale era stata eseguita, dei due sospettati era stata trovata solo la donna mentre del secondo indagato si erano perse le tracce.

Arrestato in Toscana

Almeno fino a quando dalla provincia di Pistoia era arrivata la notizia che l’uomo, che risultava non rintracciabile, era stato invece trovato ed arrestato dai carabinieri toscani guarda caso proprio mentre tentava un raggiro ad una coppia di anziani di 89 anni (l’uomo) e 87 anni, la donna.

Insomma, il cerchio si era chiuso attorno alla coppia di truffatori finita in carcere e lì rimasta fino all’udienza di queste ore dove sono arrivate le condanne anche se a pene molto diverse. La donna, al termine della lettura del dispositivo, è anche stata scarcerata.

L’uomo invece, molto noto, se n’è uscito con una pena quantificata – nonostante lo sconto per l’abbreviato – in poco meno di sei anni di reclusione. Dei colpi contestati, l’ultimo - quello che poi fu fatale alla coppia - era stato commesso a Colonno lo scorso 17 ottobre.

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