Turisti e scuole, è emergenza posteggi. «Più controlli, assumiamo un ausiliario»

Menaggio Molte aree vengono utilizzate in modo improprio e non è possibile crearne di nuove. Spaggiari: «Puntiamo su un incremento delle verifiche, il rispetto delle regole diventa vitale»

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La Pasqua ha sancito l’avvio della stagione turistica e anche Menaggio è già un susseguirsi di stranieri che girano in paese. Con i parcheggi immancabilmente saturi.

Veicoli in aumento

Negli ultimi anni sono state ricavate nuove aree di sosta di fronte al Lido, tra il Lido e il cimitero e in uscita dal paese verso Griante, ma i veicoli sono in aumento e, soprattutto di mattina, non è sempre facile trovare uno spazio disponibile, nemmeno a pagamento. Le aree a pagamento e quelle di carico e scarico, oltretutto, vengono spesso usate in maniera non conforme, contribuendo a creare problemi.

Da qui la decisione dell’Amministrazione comunale di ricorrere alla figura di un ausiliario della sosta a supporto della polizia municipale. Figura che era peraltro già presente negli anni addietro in determinati periodi.

«Abbiamo valutato che sarebbe opportuno un controllo della sosta in paese – afferma il sindaco, Michele Spaggiari – anche se per il momento nessuno ha risposto al nostro bando. Con l’arrivo dei turisti il rispetto dei parcheggi diventa di vitale importanza, in particolare quello degli stalli del carico e scarico, che servono a chi lavora e vengono spesso occupati in maniera abusiva».

Fatti i conti, risulta che circa duecento veicoli parcheggiati ogni giorno in aree pubbliche sono riferibili alla scuola: «Durante l’anno scolastico entra ogni mattina in paese un flusso davvero corposo di auto legato ai vari ordini di scuola presenti, dal nido all’istituto superiore Vanoni – conferma Spaggiari – . Abbiamo calcolato tra le 180 e le 200 auto appartenenti a chi studia o lavora nel comparto scuola. A queste si aggiungono i veicoli di coloro che lavorano in uffici e in negozi, ma soprattutto quelli, numerosi, del personale di alberghi, bar e ristoranti. Al di là del periodo estivo – prosegue il primo cittadino – anche la Pasqua e i ponti primaverili, in cui soprattutto turisti tedeschi e svizzeri si riversano sul lago in vacanza, diventano difficili da gestire proprio per la concomitanza del primo flusso di stranieri con la scuola ancora del tutto funzionante».

Il progetto del campo

Anni addietro, in occasione della sistemazione del campo di calcio, era emersa l’ipotesi di scavare sotto e realizzare due piani di parcheggi sotterranei, ma i costi elevati e l’assenza di finanziamenti sicuri vanificarono i buoni propositi. L’unico sbocco per un incremento corposo delle aree di sosta, come in tanti fanno notare, era proprio lì.

Ora è difficile trovare alternative al di là del campetto sportivo dell’oratorio, che in piena stagione estiva viene prestato dalla Parrocchia per la sosta: «La stagione turistica si annuncia anche quest’anno da boom – conclude il sindaco – Per i parcheggi cercheremo di fare del nostro meglio per gestire la situazione».

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