Ultima sulla Regina: «Via gli spigoli e niente più code»

Allargamenti Accordo fra Anas, Provincia e Comuni. Interventi a Colonno, Sala, Tremezzina e Menaggio

Tremezzina

Speroni di roccia, muri di recinzione (come quello della chiesa parrocchiale di Colonno), arretramento di muri a bordo strada (come a Sala Comacina) nonché la realizzazione di un marciapiede con annesso allargamento della statale di circa un metro (è il caso di Azzano di Mezzegra in corrispondenza dell’ex cantiere Abbate).

Il sopralluogo

A quattro mesi dal sopralluogo del 15 dicembre, l’Amministrazione provinciale ha dato il via libera alla convenzione con Anas e con i Comuni di Colonno, Sala Comacina, Tremezzina, Menaggio e Carlazzo per «la definizione e la ripartizione delle attività relative agli interventi localizzati e miglioramento funzionale e di messa in sicurezza della Regina».

Il via libera a firma del presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca significa da un lato che entro sei mesi - superato lo scoglio della Soprintendenza - potrebbero concretamente iniziare questi lavori e dall’altro che il territorio, stanco di aspettare “buone nuove” dal cantiere della variante della Tremezzina ha virato sugli allargamenti, a fronte di una viabilità al collasso.

Il perché questi lavori sono stati decisi solo ora - e non anni fa - è presto spiegato. In attesa del cantiere della variante (iniziato il 29 novembre 2021) era stata eliminata la principale situazione di pericolo presente dentro le strettoie attraverso il “taglio” della roccia avvenuto a Spurano di Ossuccio, con annesso allargamento della strettoia. Poi si è optato negli anni per i semafori intelligenti ed infine per i movieri.

Ora però i volumi di traffico - turistico e non - del post pandemia hanno imposto ulteriori riflessioni, che hanno già trovato concretizzazione nell’allargamento (80 centimetri più un metro e 20 di marciapiede) completato nel tratto di Regina davanti a Villa Balbiano ad Ossuccio. Nella convenzione, Anas si è impegnata ad elaborare la progettazione esecutiva di due interventi a Colonno, uno a Sala Comacina, uno a Tremezzina ed uno a Menaggio, con i Comuni che dovranno ottenere la disponibilità delle aree e le autorizzazioni.

Un altro aspetto qualificante della convenzione è dato dal fatto che «tutti gli interventi sono interamente finanziati da Anas senza oneri a carico né dell’Amministrazione provinciale né dei Comuni». Interventi che saranno finanziati con le economie della variante della Tremezzina. La convenzione, voluta dal presidente Fiorenzo Bongiasca, è nata a seguito delle richieste formulate dai sindaci all’interno del Cisr, ora divenuto Cio (Comitato Istituzionale Occidentale). Con l’iter traballante della variante queste richieste hanno avuto un’accelerazione importante, in questo caso grazie anche all’interlocuzione con Anas.

In realtà l’iniziativa nasce da lontano. Prova ne sia che il Comune di Tremezzina - con l’avallo del Tavolo istituzionale sulla variante (e sulla Regina) e dell’Anas - già in tempi non sospetti aveva realizzato lo studio di fattibilità per l’allargamento del tratto di statale in corrispondenza di Villa Balbiano. Studio che poi si è tramutato in un progetto e nell’affidamento delle opere (da parte di Anas), ora concluse.

Alleggerire il traffico

L’obiettivo dichiarato di questi interventi è alleggerire il traffico in punti decisamente ostici, evitando anzitutto l’incrocio di mezzi pesanti o di un mezzo pesante con un pullman turistico. Caso emblematico quello di Sala Comacina in corrispondenza del muro di recinzione che ora verrà arretrato.

È bene ricordare che sia il numero di mezzi pesanti che soprattutto quello di bus turistici dal post pandemia in poi ha avuto un’impennata importante, a fronte del fatto che la Regina è stata utilizzata dai bus con turisti a bordo quale via più agevole per raggiungere Griante-Cadenabbia (pontile ora chiuso per lavori) e di lì Bellagio e Varenna. Nel contempo non si può fare a meno di rimarcare che questi interventi non saranno risolutivi, ma contribuiranno in maniera sensibile - ed a spese di Anas - a rendere più fluido il traffico dentro e fuori le strettoie.

La vera soluzione - lo hanno ripetuto i sindaci qualche giorno fa - è accelerare e completare i lavori della variante. In prospettiva, nei Comuni interessati - il riferimento è a Colonno, Sala Comacina e Tremezzina (Mezzegra) - questi interventi miglioreranno comunque in maniera sensibile le attuali criticità.

Non resta che aspettare le autorizzazioni del caso, confidando anzitutto nella Soprintendenza e procedere poi con appalti e opere, che per forza di cose in alcuni punti dovranno essere realizzate lontano dai mesi clou della stagione turistica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA