Valle Intelvi, il censimento choc delle velocità. Quasi metà delle auto oltre i limiti
I rilevatori automatici erano stati messi sulla provinciale 13 per avere dati precisi. Un veicolo sorpreso alle 18 alla velocità di 121 all’ora. Ma a partire da gennaio scattano le multe
Lettura 1 min.Dizzasco
Altro che 50 chilometri orari. Il limite di velocità massimo consentito dal codice della strada sul tratto urbano della maggiore arteria che attraversa il territorio viene bellamente ignorato. E verrebbe da dire che sulla strada provinciale 13 della Valle d’Intelvi si corre come sull’autostrada del sole.
E’ preoccupato il sindaco di Dizzasco Aldo Riva dopo i dati emersi da un periodo sperimentale eseguito dal 27 settembre al 4 ottobre con i rilevatori automatici di velocità installati sulla provinciale 13 nel tratto urbano del territorio comunale , proprio con l’obiettivo di verificare la situazione con dati alla mano.
«Il dato allarmante- spiega a “La Provincia” Riva- è quello riguardante il varco di Muronico ubicato vicino il cimitero, che ha rilevato un’incidenza di velocità addirittura superiore a quello di Dizzasco installato vicino il municipio. Si corre maggiormente di notte che di giorno». È stato un esperimento, senza conseguenze pratiche. «Esattamente - spiega ancora il sindaco – non abbiamo elevato sanzioni. Ma da gennaio, terminata la sperimentazione, saranno date le multe».
I dati. A Muronico nella fascia oraria di giorno su 6.415 passaggi ben 2.658 hanno superato il limite di velocità con la percentuale di infrazioni del 41,43%, mentre di notte i passaggi registrati sono 420 con 237 mezzi oltre il limite, pari al 56,43 %. Va meglio a Dizzasco dove su 5.369 transiti di giorno 782 hanno superato il limite con percentuale del 12,71%. Di notte la percentuale sale al 39,44% con 155 auto oltre il limite su 393 passaggi.
La velocità massima è stata rilevata a Muronico il 30 settembre alle ore 18,48 con un’automobile che ha sfrecciato a 121 chilometri orari, neppure si trattasse di un’autostrada. E con pericoli fin troppo evidenti per eventuali pedoni. (Francesco Aita)
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