(Foto di Foto Selva)
Tremezzina Una buona notizia alla vigilia del terzo Tavolo di regia di cantiere a Menaggio. Proseguono le volate (tra le otto e le dieci a settimana) anche nell’altro portale a Colonno
Lettura 1 min.Griante
Non poteva esserci vigilia migliore per il terzo Tavolo di regia di cantiere convocato per domani a metà mattinata a Menaggio. Questo perché - secondo quanto ha potuto accertare il nostro giornale - sono finalmente riprese le “volate” dentro il portale nord della Ca’ Bianca a Griante, ferme dall’8 febbraio 2024.
Si tratta di un segnale incoraggiante ed un biglietto da visita - per un territorio da mesi in attesa di notizie confortanti - finalmente rassicurante per Anas e impresa, entrambe presenti domani al Tavolo. Sin qui sono state effettuate tre-quattro volate dentro il “salto di montone” (o galleria di svincolo) della Ca’ Bianca, avanzato a febbraio 2024 di soli 73 metri. Peraltro trattandosi di “dolomia compatta”, quindi materiale di scavo che non contiene arsenico naturale e dunque non dovrà essere trasportato a Brescia. Altra sottolineatura importante. Nel frattempo l’impresa - il Consorzio Sis - sta lavorando anche dentro l’attigua galleria di servizio, avanzata anch’essa di soli 173 metri ed i cui scavi sono fermi addirittura dal 17 novembre 2023 e così per la rimozione del materiale presente nel parco dell’ex Villa Maresi, ricordando che la parte di materiale contenente arsenico naturale è destinata a Brescia. La ripresa delle “volate” anche a Griante - vero vulnus del cantiere della variante della Tremezzina - fa da cornice finalmente rassicurante in vista del terzo Tavolo di regia di cantiere, cui ha già annunciato la propria presenza l’ad di Anas Andrea Claudio Gemme.
Nel frattempo l’altro portale della variante, quello di Colonno, prosegue la propria avanzata per quel che concerne la galleria principale “Comacina” e la galleria di servizio. A Colonno vengono effettuate tra le 8 e le dieci volate a settimana, in linea dunque con quanto preventivato, con la galleria principale che ormai si attesta attorno ai 1400 metri e la galleria di servizio vicina al chilometro, entrambe a fronte di una lunghezza complessiva di 3,5 chilometri. Il terzo Tavolo di regia di cantiere servirà dunque al territorio per avere le risposte che giustamente ha chiesto da mesi e ad Anas e impresa per fornire tutti i dettagli del caso, viabilità di cantiere inclusa. Questa volta la variante della Tremezzina sembra aver voltato pagina, lasciandosi alle spalle le difficoltà nate in larga parte dalla questione milionaria del trasporto e del conferimento del materiale contenente arsenico naturale in uscita dalla Ca’ Bianca di Griante.
Il territorio domani sarà rappresentato da tutte le sue declinazioni, dunque ogni nodo potrà essere sciolto, incluso quello relativo alla realizzazione dell’impianto di betonaggio a Castiglione d’Intelvi, strategico per trattare il materiale in uscita da Colonno. Le prospettive di questo Tavolo di regia sono diverse rispetto a quelle che hanno accompagnato gli altri due Tavoli, al termine dei quali la situazione di stallo era rimasta tale o quasi. Il cantiere potrà tornare a (ri)accelerare in maniera decisa da settembre, visto la pausa obbligata (anche per questioni di viabilità) di agosto dietro l’angolo.
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