Variante Tremezzina, nuovi interventi. A fine mese operai nella valle Perlana

Il cantiere Il 31 agosto sarà allestito il cantiere in vista della realizzazione di due gallerie. Il sindaco: «Ordinanza di divieto di accesso di una parte del sentiero che porta al santuario»

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Tremezzina

La variante della Tremezzina compie un altro importante passo avanti in uno dei nodi cruciali del tracciato, vale a dire gli accessi al Perlana. In questo contesto il sindaco Mauro Guerra ha firmato un’ordinanza che a partire dal 31 agosto «e fino alla fine dei lavori» dispone «l’interdizione assoluta a tutti i percorsi terrestri e fluviali di accesso alla valle Perlana» al fine di garantire - questo il passaggio clou del provvedimento - «l’esecuzione in sicurezza dei lavori propedeutici alla realizzazione delle gallerie Comacina e Perlana».

Il provvedimento

E’ proprio Guerra a descrivere nel dettaglio il provvedimento. «L’ordinanza (contenuti ed eccezioni sono consultabili sull’albo pretorio, ndr.) riguarda il sentiero che si trova tra la settima e l’ottava Cappella - rimarca il primo cittadino -. Sentiero che entra in Val Perlana. L’ordinanza contempla il divieto di accesso a quel sentiero. L’area identificata dal Consorzio Sis sarà opportunamente recintata e sistemata. Il concetto di fondo è che questa ordinanza fa il paio con l’inizio delle opere di disboscamento e di disgaggio in quello che sarà il punto di sbocco da sud della galleria “Comacina” e poi a nord il punto di sbocco della galleria “Perlana”. Si tratta di un importante passo avanti, perché vuol dire che si inizia a lavorare anche su questo fronte in modo da essere pronti nel momento in cui arriverà la galleria. Si tratta di lavori propedeutici al cantiere vero e proprio».

Il sindaco di Tremezzina fa notare che l’ordinanza rappresenta un elemento di sicurezza nella zona dove avverrà il disgaggio nelle porzioni di versante interessate dall’arrivo delle due gallerie. L’ordinanza prende le mosse - è bene rimarcarlo - dal 31 agosto. L’impresa che eseguirà disgaggio e disboscamento è la medesima che ha ripulito il versante di Colonno che ora ospita il portale sud della variante.

Nel contempo il primo cittadino ha dato conto anche di altre due notizie di rilievo. La prima è che la teleferica per il trasporto del materiale è confermata e dunque sarà realizzata. Si tratta di un argomento che aveva tenuto parecchio banco.

La teleferica

«La teleferica è prevista. Ci sarà. Stiamo aspettando che venga presentato il progetto definitivo, ricordando che si tratta di un intervento in via temporanea limitato al periodo degli scavi. Attendiamo dunque la collocazione definitiva e tutti i dettagli del caso», rimarca il primo cittadino.

L’altra sottolineatura riguarda il potenziamento dell’acquedotto sempre in funzione del cantiere della variante, partendo da Lenno (la stazione di pescaggio e pompaggio sarà realizzata accanto all’approdo della NaviComo a Lenno). Si tratta di una soluzione in via cautelativa. “Il confronto con Como Acqua è andato avanti - fa notare ancora Mauro Guerra -. La stazione di pescaggio a lago sarà realizzata e verrà utilizzata in caso di necessità. E’ già stato definito il tracciato e questa è una notizia importante. Definita dunque anche la linea che porterà alle vasche”.

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