Variante, a Colonno “volate” ogni giorno. E aumentano gli operai: 120 al lavoro

Colonno Il programma delle opere di scavo al portale Sud procede spedito nelle due gallerie. Ossuccio, la teleferica servirà solo alla preparazione degli imbocchi e all’assemblaggio del ponte

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Colonno

“Volate” tramite esplosivo tutti i giorni (galleria principale e servizio) a Colonno, aumento delle maestranze sino a 120 unità e via libera (ma senza trasporto di materiale di scavo) per la teleferica funzionale agli imbocchi ed al ponte sul torrente Perlana a Ossuccio.

Sono sostanzialmente tre le notizie di rilievo che emergono dai due portali - Colonno e Griante - del cantiere della variante della Tremezzina alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva. A Colonno dunque il programma dei lavori di scavo procede a passo spedito con una volata al giorno su entrambe le gallerie, principale e servizio, con la galleria principale non distante dai 1.400 metri di avanzamento (su 3,5 chilometri), mentre la galleria di servizio ha superato il chilometro. I lavori di scavo procedono di pari passo all’interno delle due gallerie.

Nel contempo è previsto l’innesto di una quindicina di nuove maestranze - in ossequio a quanto già comunicato dal Consorzio Sis e da Anas a corredo del terzo Tavolo di regia di cantiere, convocato il 9 luglio scorso a Menaggio - che portano al momento il totale di maestranze attive sui due portali a 120 unità, cui vanno sommati tecnici e personale amministrativo. Tema molto sentito quello del numero di maestranze presenti in cantiere. Ora finalmente c’è un punto fermo. L’altro tema sensibile è legato ai lavori di pulizia del versante iniziati ad Ossuccio, a ridosso del torrente “Perlana”. Il cronoprogramma è quello indicato nei giorni scorsi dal nostro giornale ovvero disboscamento e pulizia del versante (con l’ausilio anche dell’elicottero), nuovi rilievi e inizio dei lavori di scavo.

La teleferica

In questo contesto è confermata l’installazione (in via temporanea) della teleferica, oggetto di più incontri anche con l’Amministrazione. La teleferica sarà funzionale anche alla realizzazione del ponte sul “Perlana” che permetterà l’attraversamento del torrente. A proposito della teleferica, tema molto sentito, il suo ruolo sarà dunque destinato alla preparazione degli imbocchi e all’assemblaggio del ponte. Al netto della roccia degli imbocchi, non trasporterà materiale di scavo (o “smarino”). Notizia importante anche per le dinamiche del traffico dei mezzi di cantiere all’interno della viabilità comunale. Da lì in poi il materiale di scavo uscirà tutto da Colonno.

Anche da Griante - dopo mesi di stop forzato - giungono notizie in larga parte rassicuranti. Sulla galleria principale si sta lavorando al consolidamento della paratia con i lavori di scavo che (finalmente) partiranno ad inizio 2027, su quella di servizio si sta procedendo con lo scavo del primo “campo” con i relativi consolidamenti e sulla galleria di svincolo (o salto di montone) le “volate” tramite esplosivo procedono nell’ordine di una ogni quarantotto ore. Galleria quest’ultima che per poter essere ultimata necessita della “fine lavori” nel parco dell’ex Villa Maresi. In questo contesto il consolidamento della paratia per la galleria principale riguarda anche l’uscita del salto di montone. Da rimarcare che il materiale derivante dallo scavo della galleria principale e dell’uscita del salto di montone è diretto a Brescia, complice la presenza di arsenico naturale.

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