A Uggiate la miglior maestra d’Italia. Sperlari premiata a Roma
Uggiate con Ronago Insegna matematica alla scuola primaria. Insieme ai suoi alunni ha elaborato il “Teorema della Quarta C”
Uggiate con Ronago
Il talento e la passione di Cristina Sperlari, docente di matematica nella scuola primaria di Uggiate, sono stati riconosciuti a livello nazionale: domani, nel Teatro Brancaccio di Roma, sarà proclamata tra i migliori insegnanti d’Italia.
La manifestazione è organizzata da United Network, in partnership con Repubblica@Scuola e la Varkey Foundation. Il premio che rappresenta il riconoscimento del valore e del ruolo sociale degli insegnanti si propone di mettere in luce il loro lavoro, spesso sottaciuto e sottovalutato, e le iniziative originali condotte nelle scuole.
Una mente vulcanica
Sperlari è sul podio con “Il teorema della Quarta C” , insieme a Maria Giovanna Battaglia di Ragusa con “Colori e Suoni” e Maria Benincasa di Catanzaro con “Il coding che salva vite e costruisce futuro”.
La maestra Cristina, come la chiamano gli alunni, era già non solo per la competenza in materia e il metodo d’insegnamento applicato da tante insegnanti. È infatti fondatrice del blog “Il piccolo Fredrich” in cui racconta esperienze svolte in classe e riflette sulla didattica della matematica e delle scienze; è autrice di “Matecalendario” calendario matematico che propone ai bambini sfide matematiche da risolvere attraverso la logica e il gioco ed è co – fondatrice della Casa Editrice Condiviso, specializzata in libri sulla didattica della matematica laboratoriale. Ma con “il teorema della Quarta C” ha catturato l’interesse di accademici e studiosi, tutti d’accordo con il dire che sì, è una vera scoperta, tanto più se fatta da alunni di dieci anni. La formula: il triplo di un numero triangolare sommato con il numero triangolare precedente oppure successivo equivale sempre ad un altro numero triangolare.
È la proprietà che la classe Quarta sezione C della scuola primaria di Uggiate ha scoperto ragionando con cubetti ad incastro e nessun matematico finora l’aveva espresso. Ovvero: i numeri triangolari sono sempre la somma di numeri successivi partendo da 1. E si possono rappresentare con la forma di un triangolo. Ad esempio: il primo numero triangolare è 1. Il secondo è: 1+2=3 .
L’approccio didattico
Un colpo di genio di bambini superdotati? « No – afferma la maestra Cristina - la scoperta del teorema è il frutto molto più profondo di un approccio didattico con cui i bambini sono abituati a lavorare fin dalla classe Prima: il laboratorio matematico. Attraverso questa attività scoprono in autonomia le regole e i concetti matematici: questo porta a capire gli argomenti, all’abitudine a ragionare, a porsi domande, a lavorare per ricerca ». Lei accende la curiosità, porta al confronto con i compagni, a sperimentare e « ad emozionarsi di fronte a nuove scoperte: l’apprendimento passa attraverso le emozioni », sottolinea.
« Siamo tutti emozionati per il prestigioso riconoscimento alla nostra Cristina – dice il dirigente d’istituto Francesco Cocquio – Ma il Premio è la punta di un lavoro quotidiano, paziente, costante che caratterizza la scuola italiana e la nostra scuola».
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