Addio al sorriso di Roberto, si era sposato prima di morire
Lurate Caccivio Le nozze con la sua Luisella lo scorso 24 febbraio. «Il suo ultimo atto d’amore, vivevano l’uno per l’altra»
Un amore più forte della morte. Un legame spezzato dalla scomparsa di lui, Roberto Cettul di 62 anni, stroncato da una malattia i cui primi sintomi erano comparsi a luglio, diagnosticata a dicembre, contro cui ha combattuto con tutte le sue forze fino all’ultimo anche per il grande sentimento nei confronti della sua amata, Luisella Marelli, di 71 anni. Dopo tredici anni di convivenza, lo scorso 24 febbraio il matrimonio nella loro abitazione, tecnicamente definito “in articulo mortis”. Unione che si sarebbe dovuta già celebrare nel 2019, ma rimandata per la morte del padre di lei, cui la figlia era molto legata, che avrebbe dovuto fare da testimone.
Si erano conosciuti diciassette anni fa in un locale a Olgiate Comasco durante una serata Karaoke; i loro sguardi si erano incrociati, poi l’amicizia si era trasformata in amore, sostenuto da valori e interessi comuni. Tanti progetti insieme, sogni, viaggi tra la Toscana, il Piemonte, la Valle d’Aosta a bordo della loro inseparabile Barchetta gialla e l’amore per i loro otto gatti e tre cani.
Un grande legame
«Vivevano l’uno per l’altra – ricorda Sonia Pagani (dipendente comunale) amica della coppia, che ha fatto da testimone insieme col fratello di lei, Luciano Marelli, l’amica Maria Guzzo e il comandante della polizia locale Luigi Rota – Era un sogno nel cassetto da tanti anni che, dopo la diagnosi della malattia di Roberto, hanno desiderato coronare. Luisella ha sempre parlato di un amore grande e questo sentimento così profondo traspariva nel vederli insieme, l’uno il complemento dell’altro. Roberto era un uomo molto dolce e si incastrava perfettamente col carattere esplosivo di lei. Erano talmente uniti che Luisella ci ha più volte confidato “Se va via lui, vado via anch’io”».
Addolorato il sindaco, Serena Arrighi, che ha celebrato il matrimonio alla presenza anche di Nancy Giusa, in qualità di vice segretario comunale: «La scomparsa di Roberto mi colpisce profondamente. Ho avuto l’onore di celebrare il suo matrimonio con Luisella in un momento di grande fragilità della vita. Proprio in quella fragilità è emersa con forza la scelta del loro amore: un matrimonio con urgenza, vissuto con una intensità che mi ha profondamente colpito, anche nella sua dimensione così tragica e al tempo stesso così autentica. In quel momento ho visto la forza del loro legame, un amore grande che nella prova più dura ha saputo trasformarsi in una scelta consapevole e profondamente dignitosa. Alla cara Luisella, alla sua famiglia, va il mio affetto e la vicinanza dell’intera comunità di Lurate Caccivio».
L’ultimo saluto, domani alle 14.30, nella chiesa di Caccivio.
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