Allarme per un sospetto caso di ebola a Lurate Caccivio: attivato il protocollo sanitario. Un secondo caso a Bulgarograsso

La situazione Il sindaco di Lurate Arrighi ha informato la popolazione: «Invito tutti alla massima collaborazione e alla calma, evitando allarmismi trattandosi di un possibile caso e non una certezza occorre attenenersi alle comunicazioni ufficiali delle autorità competenti»

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Lurate Caccivio

Attivata la procedura per un allarme Ebola a Lurate Caccivio. Questo il messaggio del sindaco Serena Arrighi: «Questa mattina, a seguito della segnalazione relativa a una cittadina rientrata recentemente dall’Uganda e che presentava sintomi riconducibili a un potenziale rischio epidemiologico da Ebola, è stato immediatamente attivato il protocollo previsto dalle autorità sanitarie per la gestione e il contenimento dell’emergenza. L’area interessata è stata prontamente chiusa e messa in sicurezza e tutte le procedure si sono svolte con il massimo livello di attenzione e precauzione, al fine di tutelare la salute pubblica e garantire la sicurezza della cittadina. Sul posto il Sindaco autorità di Protezione Civile i Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Lurate Caccivio e la Polizia Locale di Lurate Caccivio»

«Invito tutti alla massima collaborazione e alla calma, evitando allarmismi trattandosi di un possibile caso e non una certezza occorre attenenersi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali delle autorità competenti».

Il protocollo è scattato per una cittadina di Lurate recentemente rientrata dall’Uganda del Sud, via Addis Abeba: la donna è in isolamento all’ospedale Sacco di Milano. Stessa situazione per un uomo di Bulgarograsso che presentava sintomi più lievi.

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