Anziana truffata da un falso ispettore. Pagato un bonifico da 22mila euro

Bregnano L’ennesimo raggiro telefonico andato a segno ai danni di una donna di 80 anni. La vittima ha creduto di parlare con un poliziotto, le diceva che il suo conto era a rischio

Bregnano

Ancora una truffa, ancora una vittima ottantenne – in questo caso residente a Bregnano – cui sono stati sottratti con l’inganno oltre 22 mila euro, ovvero i soldi girati tramite un bonifico istantaneo su un conto corrente da cui sono poi stati fatti sparire.

Il tutto dopo che il malvivente, che per il momento rimane anonimo, si era presentato alla propria vittima per telefono dicendo di essere un ispettore capo della Questura di Como.

La vicenda

La vicenda – che riporta al centro dell’attenzione (ma del resto non ne sono mai uscite) le truffe agli anziani – è avvenuta nella giornata del primo di aprile e la donna finita nel mirino è una signora ottantenne che abita nel territorio comunale di Bregnano e che all’indomani si è presentata dai carabinieri per raccontare quello che era accaduto, nella speranza di riuscire a recuperare quello che le era stato sottratto.

Tutto era nato dalla ricezione di un messaggio sul telefono cellulare in uso alla vittima. Il testo parlava di un pagamento che era stato riscontrato, con soldi in uscita dal conto corrente dell’anziana, ma che doveva essere meglio verificato. Per questo motivo, sempre nel testo del messaggio, era indicato un numero di telefono da chiamare.

E così la signora avrebbe fatto, sentendo dall’altra parte del telefono rispondere un uomo che le si era presentato come un ispettore capo in servizio alla Questura di Como.

Quest’ultimo, da quanto è stato possibile ricostruire, le avrebbe poi confermato quanto scritto nel messaggio, dicendo che il conto era in pericolo perché era stato disposto questo pagamento sospetto.

Per questo motivo, il finto poliziotto truffatore, aveva convinto l’anziana ad effettuare il prima possibile un bonifico istantaneo su un conto sicuro per salvare i propri contanti. Cosa che la vittima – finendo nelle braccia dei malviventi – aveva fatto, fidandosi delle parole di quel finto agente di polizia.

Denuncia ai carabinieri

A sparire nel nulla sarebbero stati, sempre in base ad una prima ricostruzione, oltre 22 mila euro e pare anche che il malvivente abbia cercato di ottenere anche altro, desistendo poi subito dopo accontentandosi del già abbondante bottino che aveva intascato con quel raggiro.

La segnalazione è stata poi girata ai carabinieri nell’ambito di una denuncia che è stata formalizzata e che si spera possa consentire ai militari dell’Arma di riuscire a risalire ai responsabili, magari seguendo il flusso dei soldi scomparsi.

La notizia che giunge da Bregnano, tuttavia, conferma come con i truffatori non si debba mai abbassare la guardia perché sono sempre tanti i metodi che vengono utilizzati per raggirare le vittime, principalmente gli anziani. Il consiglio che viene sempre rinnovato è quello di contattare sempre una caserma dei carabinieri (per chiedere informazioni) prima di consegnare qualsiasi bene oppure di fare bonifici.

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