Appiano “Gentile” da cento anni. In duemila alla festa

L’evento Cena in bianca, tavolata lunga cento metri in piazza Libertà

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Appiano Gentile

Folla in centro, ieri sera, per festeggiare il centenario della denominazione del Comune di Appiano Gentile. Molto partecipate oggi anche la messa solenne e la processione, presiedute da monsignor Luca Bressan, a conclusione delle celebrazioni per il centenario della dedicazione dell’oratorio a San Francesco.

Con un moderno white party, evento in cui il bianco è stato colore dominante, è stato celebrato un compleanno antico a ricordo del Regio decreto del 30 settembre 1926, firmato da Vittorio Emanuele III, con il quale il Comune di Appiano venne autorizzato ad assumere la denominazione di Appiano Gentile, con riferimento all’origine greca degli antenati appianesi, chiamati “gentili”: un termine che nel mondo greco-romano indicava coloro che non si erano convertiti al cristianesimo. Venne così chiamato per distinguerlo da Appiano in Trentino Alto Adige, che assunse il nome di Appiano sulla strada del vino.

Famiglie, bambini, giovani e meno giovani sono scesi in piazza Libertà per festeggiare l’importante compleanno nel segno della convivialità e del senso di comunità.

Piazza libertà, trasformata in un ristorante a cielo aperto con una tavolata lunga circa cento metri e molti tavoli anche all’esterno delle attività commerciali del centro, hanno accolto non meno di duemila persone, da stime del Comune che ha organizzato l’evento.

Le attività del territorio sono state protagoniste del White dinner party con proposte gastronomiche realizzate per la serata: primi piatti, pizza, panini, dolci, gelato, vini e birre, con alcuni sapori pensati proprio per celebrare il centenario.

Alcune attività ne hanno anche approfittato per presentare in anteprima il prodotto “Gentile” che parteciperà all’omonimo concorso abbinato al centenario.

Una festa celebrata a tavola, con i sapori del centenario, vissuta a suon di musica con l’accompagnamento del dj Gian e con il piacere dell’incontro di una comunità legata non soltanto da una secolare denominazione, ma da solide radici e da una visione del futuro condivisa. Tradizioni e senso di appartenenza sintetizzate nelle 500 cartoline commemorative realizzate per il centenario di Appiano Gentile. Questo speciale omaggio promosso dall’amministrazione comunale, distribuito nel corso della serata, rappresenta un dono dal forte valore simbolico destinato alle cittadine e ai cittadini appianesi.

Bilancio positivo. «Credo sia stato raggiunto il record di presenze da quando il nostro gruppo è in amministrazione – commenta l’assessore Davide Belluschi, che ha ideato e curato l’organizzazione della serata – Bella la partecipazione corale di famiglie, giovani e meno giovani e delle attività commerciali che hanno aderito e collaborato con entusiasmo. Gusto, musica, convivialità hanno reso davvero bello questo evento celebrativo del centenario, con tema dominante il bianco. Molti dei partecipanti hanno raccolto l’invito di indossare almeno un indumento bianco. Una serata davvero riuscita, come confermano le presenze e l’apprezzamento delle persone».

Entusiasta anche il sindaco Fabrizio Rusconi: «Splendida serata, sono contentissimo. Davvero felice l’intuizione dell’assessore Belluschi di celebrare il centenario con una festa di piazza». Altrettanto soddisfatti gli assessori Fulvia Pagani e Angela Rimoldi in total white. Il centenario continua per tutto il mese di ottobre con i concorsi: il prodotto “Gentile” e la vetrina più appianese.

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