Città sotto sorveglianza. Arrivano le telecamere anche alla Baragiola
Olgiate. Nuovi apparecchi per oltre centomila euro. Impianti video in tutti gli accessi al territorio comunale. Chiesto un finanziamento al ministero dell’Interno
Lettura 1 min.Olgiate comasco
Tutti gli accessi a Olgiate Comasco saranno sorvegliati: sia con le telecamere leggi-targa che con quelle di contesto. Compresa la zona di Baragiola.
È l’obiettivo del progetto “Olgiate sicura” trasmesso alla prefettura per partecipare al bando del ministero dell’Interno che cofinanzia nuovi sistemi di monitoraggio.
L’intervento costa 115.103 euro, di cui il 50% (57.551 euro) a carico del Comune.
Parola al comandante
«Con questo progetto verranno “blindate” le principali vie di accesso al territorio comunale con sei nuove postazioni – spiega Fabio Fonte, comandante della polizia locale olgiatese – Su ognuno dei sei varchi in progetto saranno installate due telecamere lettura targhe, per controllare tutti i veicoli in entrata e uscita dalla città, e almeno duo o tre di contesto, per un totale di dodici telecamere lettura targhe e più del doppio di contesto».
Tra le nuove zone videocontrollate spicca Baragiola, località nota per spaccio e abbandono di rifiuti.
«Sarà vigilato l’ingresso a Baragiola dalla strada sterrata che va fino al confine con Lurate Caccivio – conferma Fonte – Dall’altro lato, verso Gironico, sarà installato un varco a cura del Comune di Lurate Caccivio con cui ci siamo interfacciati. I due sistemi si vanno a integrare. Mi sono confrontato coi comandanti delle polizie locali dei Comuni limitrofi con l’idea di fare accordi per la condivisione delle telecamere, così da ottimizzare gli impianti. Un’altra zona critica che sarà videosorvegliata è quella della rotonda di via Tarchini-via Gerbo».
Nuovi varchi monitoreranno gli accessi anche da via Bizzarone, via Marconi, via Grandi-Brugnatelli e dalla Nuova Varesina.
«Il valore aggiunto di questo progetto, che speriamo sia finanziato, è che sarà videocontrollata Baragiola, finora scoperta - commenta il sindaco Simone Moretti - Inoltre è stata fatta una mappatura dei varchi e telecamere presenti anche nel circondario».
Tecnologia avanzata
«I vecchi varchi hanno la visura in bianco e nero, mentre quelli in progetto sono a colori e permettono la ricerca di un veicolo non solo per targa, ma anche per colore – spiega Fonte – Sono tecnologicamente più avanzati e più precisi sia in termini di qualità di immagine che di informazioni. Gli impianti da soli non sono però sufficienti se non c’è la collaborazione dei cittadini, specialmente attraverso la rete del Controllo del vicinato, nel segnalare tempestivamente veicoli sospetti che inseriamo nella banca dati ai fini di attività investigative e di controllo del territorio. Se un veicolo sospetto transita da uno dei varchi collegati, il sistema genera un alert in tempo reale che arriva alla centrale operativa e permette alla pattuglia più vicina di intervenire e andare a intercettarlo».
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