Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Mercoledì 07 Gennaio 2026
Blitz antidroga nei boschi di Baragiola
Olgiate Comasco Un arresto, sequestrati hashish, cocaina ed eroina
Olgiate Comasco
L’elicottero dei carabinieri in arrivo da Orio al Serio a controllare tutto dall’alto. I “Cacciatori” di Sicilia, militari dell’Arma specializzati nelle operazioni nelle zone impervie, a passare al setaccio alberi e arbusti accompagnati da chi quella zona la conosce perché ci opera, ovvero i carabinieri della stazione di Olgiate Comasco.
Giornata di blitz nei boschi della località Baragiola, con un movimento di uomini e mezzi che non è passato inosservato. Il bilancio è stato molto positivo per i carabinieri, con un arresto e oltre cinquanta grammi di sostanze stupefacenti che sono rimasti nelle mani dei militari che hanno pure individuato e smantellato un bivacco.
Tutto è partito alle 14.30 di ieri pomeriggio. Nel mirino è finita una zona di Olgiate Comasco che i carabinieri conoscono molto bene e che anche in passato era stata passata al setaccio alla ricerca di pusher e di bivacchi da smantellate.
Così, con il supporto di un elicottero arrivato appositamente da Orio al Serio, i militari sono entrati nel bosco iniziando a passare al setaccio l’area e individuando un bivacco. I carabinieri a questo punto hanno circondato la zona per poi attendere il momento opportuno per entrare in azione.
Quando il blitz è partito il sospetto pusher che si trovava sul posto ha cercato di scappare senza tuttavia riuscirci. Nelle mani dei militari è così rimasto un marocchino senza fissa dimora di 32 anni che stamattina, dopo la comunicazione girata al pubblico ministero di turno Michele Pecoraro, verrà processato in Tribunale a Como con il rito direttissimo.
Importante il quantitativo di sostanza stupefacente che i carabinieri attribuiscono al fermato: sotto sequestro sono infatti stati posti 12 grammi di cocaina, altrettanti di eroina ma anche una trentina di grammi di hashish, a dimostrazione di una offerta molto varia a disposizione degli eventuali clienti.
In totale insomma il sospetto spacciatore aveva circa duemila euro in stupefacenti da poter piazzare sul mercato.
Il bivacco in cui stava operando è stato poi ovviamente, come sempre accade in queste operazioni, prima geolocalizzato per poter tenere una mappa sempre aggiornata dei punti di vendita della droga, poi smantellato.
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