Botte, umiliazioni e minacce di morte alla compagna: arrestato
Mozzate Le indagini hanno fatto emergere la pericolosità sociale dell’indagato, che avrebbe più volte picchiato la convivente anche sotto effetto di alcol e droga
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L’ha più volte picchiata, fino a romperle un braccio, e l’ha minacciata di morte, oltre al danneggiamento degli arredi di casa e della sua auto. Per questo ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Mozzate hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Como nei confronti di un uomo, accusato di maltrattamenti contro familiari, lesioni personali aggravate e danneggiamento continuato
Le indagini
Il provvedimento scaturisce dalle risultanze di indagini che hanno delineato la spiccata pericolosità sociale dell’indagato, gravemente indiziato dei reiterati delitti contro la convivente.
In particolare, a partire dallo scorso settembre, l’indagato ha posto in essere una sistematica condotta vessatoria, agendo sotto l’effetto di alcol e cocaina, aggredendo fisicamente di frequente la vittima, sottoponendola ad umiliazioni verbali e minacciandola anche di morte quotidianamente, fino a determinare un vero e proprio controllo oppressivo sulla vita della donna.
In un caso l’ha colpita con un forte pugno, causandole la frattura scomposta dell’ulna del braccio sinistro; lesione che ha comportato una prognosi iniziale di 30 giorni ed il successivo ricorso ad un intervento chirurgico.
La violenza dell’uomo ha riguardato anche beni della persona offesa, come il sistematico danneggiamento degli arredi domestici e dell’auto della compagna.
L’arrestato si trova ora al carcere Bassone di Como, dove permane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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